Redazione RHC : 8 Agosto 2025 07:50
La Corte Suprema tedesca sostiene che la polizia può utilizzare lo spyware solo per indagare su crimini gravi
E’ stato stabilito che le forze dell’ordine non possono utilizzare spyware per monitorare i dispositivi personali nei casi che prevedono una pena massima inferiore ai tre anni.
Il tribunale ha risposto a una causa intentata dall’organizzazione tedesca per le libertà digitali Digitalcourage. Gli attori hanno sostenuto che una modifica alle norme del 2017, che consente alle forze dell’ordine di utilizzare spyware per intercettare chat e piattaforme di messaggistica crittografate, potrebbe esporre ingiustamente le comunicazioni appartenenti a persone che non sono sospettate di reati.
La modifica del 2017 al codice di procedura penale tedesco non era sufficientemente precisa in merito ai casi in cui è consentito l’uso di spyware, ha stabilito la corte, affermando che i software spia sono appropriati solo nelle indagini su casi gravi. Tale sorveglianza provoca una “grave interferenza” nei diritti fondamentali, ha affermato la Corte in un comunicato stampa .
CALL FOR SPONSOR - Sponsorizza l'ottavo episodio della serie Betti-RHC
Sei un'azienda innovativa, che crede nella diffusione di concetti attraverso metodi "non convenzionali"?
Conosci il nostro corso sul cybersecurity awareness a fumetti?
Red Hot Cyber sta ricercando un nuovo sponsor per una nuova puntata del fumetto Betti-RHC mentre il team è impegnato a realizzare 3 nuovi episodi che ci sono stati commissionati.
Contattaci tramite WhatsApp al numero 375 593 1011 per richiedere ulteriori informazioni oppure alla casella di posta [email protected]
L’uso dello spyware da parte delle forze dell’ordine “consente l’intercettazione e l’analisi di tutti i dati grezzi scambiati e ha quindi una portata eccezionale, soprattutto considerando la realtà della moderna tecnologia informatica e la sua importanza per le relazioni di comunicazione”, si legge nel comunicato stampa.
Il tribunale ha inoltre stabilito che la ricerca segreta di dati memorizzati sui computer e sugli smartphone dei sospettati è in parte incompatibile con la Legge fondamentale, la costituzione di fatto tedesca. “I trojan di Stato vengono installati sfruttando le falle di sicurezza che devono essere presenti in ogni smartphone, computer, tablet e console di gioco”, scrive l’associazione sul suo sito web.
Utilizzando queste backdoor, che potrebbero essere utilizzate anche dai criminali per accedere ai dispositivi, lo Stato viola il suo dovere di protezione, ha affermato l’associazione.
Una recente analisi di Cyber Threat Intelligence (CTI) condotta da DREAM ha svelato i dettagli di una complessa campagna di spear-phishing avvenuta nell’agosto 2025. L’attacco, attribuito a un gru...
La Cina ha presentato KylinOS 11 , il più grande aggiornamento del suo sistema operativo nazionale, che il governo ha definito un importante passo avanti nella creazione di un ecosistema tecnologico ...
A livello di definizione, per wetware si intende quella tecnologia che combina hardware e software per potenziare le forme di vita biologiche. Steve M. Potter, è un professore associato presso il Lab...
Gli Stati Uniti e diversi Paesi alleati hanno lanciato un allarme congiunto sulla crescente offensiva cibernetica condotta da attori sponsorizzati dalla Repubblica Popolare Cinese. Secondo una nuova C...
Un esperto di sicurezza ha scoperto che sei dei gestori di password più diffusi, utilizzati da decine di milioni di persone, sono vulnerabili al clickjacking, un fenomeno che consente agli aggressori...