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Biden sta per emettere sanzioni verso chi pagherà riscatti ransomware in criptovaluta.

19 Settembre 2021 10:41

Finalmente ci siamo arrivati, ma era prevedibile. Se ne è parlato anche di recente in alcune conferenze di fama mondiale sul collegamento tra criptovaluta e attacchi ransomware e sembra che gli USA abbiano preso in parola quanto riportato dagli esperti.

Infatti, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti sta preparando uno schema di sanzioni per dissuadere le organizzazioni nel pagare i criminali informatici, in particolare quelli che effettuano attacchi ransomware, tramite criptovaluta.

Lo riporta il Wall Street Journal.

Oltre alle nuove sanzioni, l’amministrazione Biden prevede di distribuire nuove linee guida alle aziende sui rischi associati all’esecuzione di pagamenti ransomware che includeranno avvisi su potenziali multe e altre sanzioni.

Secondo quanto riferito, le sanzioni sarebbero rivolte a trader specifici e scambi di criptovalute, nella speranza di dissuadere gli scambi dall’elaborazione di queste transazioni quando vengono effettuate.

Queste misure proposte sarebbero la mossa più significativa dell’amministrazione Biden per affrontare l’ondata di attacchi ransomware che sono cresciuti in scala e frequenza solo nell’ultimo anno.

A maggio, uno dei più grandi oleodotti statunitensi, Colonial Pipeline, è stato messo offline dopo un attacco ransomware dalla cyber gang russa Darkside.

La società ha pagato più di 4 milioni di dollari di riscatto agli aggressori per riportare in linea il gasdotto.

A maggio, il presidente Biden ha firmato un ordine esecutivo che rende più facile per il governo e le aziende del settore privato condividere le informazioni a seguito di attacchi informatici. L’ordine richiedeva anche alle agenzie governative di implementare servizi di autenticazione a più fattori sui loro sistemi.

L’amministrazione Biden dovrebbe emettere nuove regole antiriciclaggio e finanziamento del terrorismo entro la fine dell’anno per limitare l’uso della criptovaluta per i pagamenti negli attacchi ransomware.

Inoltre anche la Cina ultimamente ha dato un forte giro di vite alle criptovalute.

Forse la fine di questo modello decentralizzati di moneta è vicino?

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Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

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