E’ stato presentato un innovativo strumento noto come BitlockMove, il quale mette in luce una tecnica di movimento laterale innovativa. Questa PoC sfrutta le interfacce DCOM e il dirottamento COM, entrambe funzionali a BitLocker.
Rilasciato dal ricercatore di sicurezza Fabian Mosch di r-tec Cyber Security, lo strumento consente agli aggressori di eseguire codice su sistemi remoti all’interno della sessione di un utentegià connesso, evitando la necessità di rubare credenziali o impersonare account.
Questa tecnica è particolarmente subdola perché il codice dannoso viene eseguito direttamente nel contesto dell’utente bersaglio, generando meno indicatori di compromissione rispetto ai metodi tradizionali come il furto di credenziali da LSASS.
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Il PoC prende di mira specificamente il BDEUILauncher Class(CLSID ab93b6f1-be76-4185-a488-a9001b105b94), che può avviare diversi processi. Uno di questi, BaaUpdate.exe, il quale risulta vulnerabile al COM hijacking se avviato con parametri specifici. Lo strumento, scritto in C#, funziona in due modalità distinte: enumerazione e attacco.
Modalità Enum: un aggressore può utilizzare questa modalità per identificare le sessioni utente attive su un host di destinazione. Ciò consente all’autore della minaccia di selezionare un utente con privilegi elevati, come un amministratore di dominio, per l’attacco.
Modalità di attacco: in questa modalità, lo strumento esegue l’attacco. L’aggressore specifica l’host di destinazione, il nome utente della sessione attiva, un percorso per eliminare la DLL dannosa e il comando da eseguire. Lo strumento esegue quindi il dirottamento COM remoto, attiva il payload e pulisce rimuovendo il dirottamento dal registro ed eliminando la DLL.
Monitorando specifici pattern di comportamento, i difensori sono in grado di individuare questa tecnica. Gli indicatori principali comprendono il dirottamento remoto COM del CLSID associato a BitLocker, che punta a caricare una DLL di recente creazione dalla posizione compromessa tramite BaaUpdate.exe.
I processi secondari sospetti generati da BaaUpdate.exe o BdeUISrv.exe costituiscono evidenti indicatori di un possibile attacco. Raro è il suo utilizzo per scopi legittimi, pertanto, gli esperti di sicurezza sono in grado di elaborare ricerche specifiche per verificare la presenza del processo BdeUISrv.exe, al fine di rilevarne l’eventuale natura malevola.
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Ho iniziato la mia carriera occuparmi nella ricerca e nell’implementazioni di soluzioni in campo ICT e nello sviluppo di applicazioni. Al fine di aggiungere aspetti di sicurezza in questi campi, da alcuni anni ho aggiunto competenze inerenti al ramo offensive security (OSCP), occupandomi anche di analisi di sicurezza e pentest in molte organizzazioni.
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