Un’operazione internazionale coordinata dalla Policía Nacional spagnola, con il coinvolgimento dell’Ufficio di Polizia Criminale dello Stato Bavarese (Bayerisches Landeskriminalamt) e il supporto operativo di Europol, ha colpito duramente l’organizzazione criminale conosciuta come Black Axe. L’intervento ha portato all’arresto di 34 persone sul territorio spagnolo e ha causato un’interruzione significativa delle attività del gruppo.
Black Axe è considerata una struttura criminale complessa e fortemente gerarchica, con origini in Nigeria e una presenza consolidata in numerosi Paesi. Tra i soggetti fermati, il nucleo principale è composto da dieci cittadini nigeriani, ritenuti elementi centrali dell’organizzazione.
Secondo le autorità, la rete è coinvolta in una vasta gamma di reati, che spaziano dalle frodi informatiche al traffico di stupefacenti, dalla tratta di esseri umani allo sfruttamento della prostituzione, fino a rapimenti, rapine a mano armata e pratiche spirituali utilizzate a scopo fraudolento. Le attività illecite, spesso condotte attraverso operazioni di dimensioni ridotte ma ripetute, genererebbero complessivamente profitti annuali stimati in miliardi di euro.
Nel dettaglio, in Spagna gli arresti sono stati effettuati in quattro città: 28 a Siviglia, 3 a Madrid, 2 a Malaga e 1 a Barcellona. Gli investigatori attribuiscono alla rete criminale frodi per un valore superiore a 5,93 milioni di euro. Durante l’operazione sono stati inoltre congelati fondi per 119.352 euro su conti bancari e sequestrati 66.403 euro in contanti nel corso delle perquisizioni domiciliari.
L’azione investigativa ha previsto una stretta cooperazione transfrontaliera tra Spagna e Germania, con il contributo degli analisti spagnoli, uno scambio costante di informazioni di intelligence e la presenza di due funzionari tedeschi sul campo nel giorno dell’operazione. Le indagini si sono concentrate sul vertice operativo del gruppo, accusato di reclutare money mule in contesti socioeconomici fragili, caratterizzati da elevata disoccupazione. Le autorità ritengono che molte delle persone coinvolte in questi ruoli di supporto siano cittadini spagnoli, sfruttati per facilitare il riciclaggio e altre attività illegali.
Europol ha fornito un supporto determinante, mettendo a disposizione strumenti di analisi, attività di raccolta dati a Madrid e assistenza diretta sul posto. L’agenzia europea ha contribuito a ricostruire la struttura del gruppo nei diversi Paesi, centralizzando le informazioni disponibili, condividendo pacchetti di intelligence mirati e sostenendo indagini nazionali coordinate. Questo approccio mira a superare le difficoltà legate alla frammentazione dei casi, alla natura transnazionale delle attività criminali e alla loro frequente classificazione come reati locali di minore entità.
Black Axe è formalmente collegata al Neo-Black Movement of Africa ed è organizzata secondo una rigida struttura interna. In Nigeria l’organizzazione sarebbe suddivisa in circa 60 zone operative, mentre all’estero ne conterebbe almeno 35, con una media stimata di circa 200 membri per area. Nel complesso, il gruppo annovererebbe circa 30.000 membri registrati, oltre a un numero imprecisato di affiliati, tra cui facilitatori e money mule.
L’appartenenza al sodalizio è regolata da codici di comportamento stringenti, rituali di iniziazione violenti e pratiche spirituali utilizzate come strumento di controllo interno.
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