
Nel 2024, secondo un rapporto StormWall fornito da Forbes , la Russia si è classificata all’ottavo posto tra i paesi più suscettibili agli attacchi DDoS. La percentuale di attacchi contro il Paese è stata pari al 7,3% del numero totale di attacchi a livello mondiale, lo stesso dell’anno scorso. Tuttavia, nel 2023, la Russia era al settimo posto nella classifica.
I primi tre paesi più attaccati sono rimasti invariati: Stati Uniti, Cina e India. La Russia ha preceduto anche Gran Bretagna, Germania, Francia ed Emirati Arabi Uniti.
Il 2024 ha visto un’impennata degli attacchi, in crescita del 45% su base annua, e un raddoppio della potenza degli attacchi al livello applicativo (L7) che miravano a vulnerabilità critiche ed errori di elaborazione dei dati. Gli esperti attribuiscono questo ai gravi eventi geopolitici e all’aumento della concorrenza sul mercato globale nella seconda metà dell’anno.
Sponsorizza la prossima Red Hot Cyber Conference! Il giorno Lunedì 18 maggio e martedì 19 maggio 2026 9 maggio 2026, presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terrà la V edizione della la RHC Conference. Si tratta dell’appuntamento annuale gratuito, creato dalla community di RHC, per far accrescere l’interesse verso le tecnologie digitali, l’innovazione digitale e la consapevolezza del rischio informatico. Se sei interessato a sponsorizzare l'evento e a rendere la tua azienda protagonista del più grande evento della Cybersecurity Italiana, non perdere questa opportunità. E ricorda che assieme alla sponsorizzazione della conferenza, incluso nel prezzo, avrai un pacchetto di Branding sul sito di Red Hot Cyber composto da Banner più un numero di articoli che saranno ospitati all'interno del nostro portale. Quindi cosa stai aspettando? Scrivici subito a [email protected] per maggiori informazioni e per accedere al programma sponsor e al media Kit di Red Hot Cyber.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Una delle tendenze principali è stata l’aumento di cinque volte del numero di dispositivi nelle botnet utilizzati dagli aggressori per lanciare attacchi. Il numero medio di tali dispositivi in Russia è aumentato da 7.000 nel 2023 a 35.000 nel 2024. È stato notato che la botnet più grande era composta da oltre 100.000 dispositivi, la maggior parte dei quali erano router Asus. Gli analisti sottolineano che il numero crescente di dispositivi nelle botnet aumenta la minaccia, poiché le reti su larga scala possono lanciare attacchi potenti con conseguenze devastanti per le aziende.
Un’altra caratteristica degna di nota è stata il forte aumento degli attacchi con bombardamenti a tappeto, aumentati del 268% rispetto al 2023. Questi attacchi mirano a disabilitare in modo massiccio l’infrastruttura, colpendo contemporaneamente centinaia o migliaia di indirizzi IP delle vittime. È aumentato anche il numero di attacchi DoS multivettore mirati a diversi livelli di rete ed elementi infrastrutturali: il loro numero è aumentato del 32% rispetto al 2023.
In Russia, l’obiettivo principale degli attacchi DDoS nel 2024 è stato il settore delle telecomunicazioni, che ha rappresentato il 31% degli attacchi. Per fare un confronto, nel 2023 questa cifra era del 14%. L’efficacia degli attacchi alle telecomunicazioni ha raggiunto il 57%, il che significa che più della metà degli attacchi hanno avuto successo.
Altri settori interessati includono il settore pubblico (17%) e il commercio al dettaglio (14%).
Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

DirittiPrima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…
HackingIl 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…
Cyber ItaliaNel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…
CyberpoliticaOgni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…
CybercrimeNel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…