Boston Dynamics, un’azienda della Hyundai, ha presentato per la prima volta al pubblico il suo robot umanoide, Atlas durante il CES di Las Vegas. La macchina a grandezza naturale si è sollevata da terra e ha camminato con sicurezza sul palco per diversi minuti, segnalando che la corsa agli umanoidi, che coinvolge Tesla e altri attori, sta raggiungendo un nuovo livello.
Atlas è salito sul palco il 5 gennaio 2026, durante un evento Hyundai e Boston Dynamics. Secondo Zachary Jakowski, responsabile degli umanoidi di Boston Dynamics, il robot è stato controllato a distanza durante la dimostrazione per rendere la presentazione il più prevedibile possibile. Tuttavia, in scenari reali, si prevede che Atlas sia in grado di navigare autonomamente e svolgere compiti senza una supervisione manuale costante.
Il robot si muoveva fluidamente, salutando il pubblico e girando la testa, come se lo stesse monitorando attentamente. Al termine della presentazione, Atlas ha mosso le braccia in modo teatrale e ha presentato un prototipo statico della futura versione del prodotto. Ha un aspetto leggermente diverso ed è dipinto di blu.
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L’azienda afferma che una versione di Atlas è già in produzione. È previsto che venga utilizzato nell’assemblaggio di veicoli, con implementazione prevista per il 2028 presso lo stabilimento di produzione di veicoli elettrici Hyundai vicino a Savannah, in Georgia.
Hyundai detiene una quota di controllo di Boston Dynamics, un’azienda del Massachusetts con decenni di esperienza nella robotica e nota soprattutto per il suo robot commerciale Spot. Spot, il robot a quattro zampe, ha aperto lo spettacolo di Hyundai con una danza sincronizzata sulle note del K-pop.
Un altro annuncio importante riguarda l’intelligenza artificiale. Hyundai ha annunciato una partnership con Google DeepMind , la cui tecnologia di intelligenza artificiale verrà utilizzata nei robot di Boston Dynamics. Per Google, questo rappresenta, in un certo senso, un ritorno a un tema familiare. Nel 2013, l’azienda ha acquisito Boston Dynamics e poi l’ha venduta a SoftBank. Hyundai ha acquisito lo sviluppatore da SoftBank nel 2021.
Le dimostrazioni pubbliche di umanoidi rimangono rare, e il motivo è chiaro. Qualsiasi passo falso si diffonde rapidamente su Internet e diventa una trovata pubblicitaria negativa. Pertanto, le startup spesso optano per video sui social media, dove possono mostrare i successi ed evitare di evidenziare i fallimenti. In questo contesto, la dimostrazione dal vivo di Atlas, che si è svolta senza intoppi, è particolarmente significativa.
Negli ultimi anni, l’interesse per i robot è stato alimentato dal boom commerciale dell’intelligenza artificiale e dalle recenti innovazioni tecnologiche, che stanno attraendo investimenti sempre crescenti nel settore. Tuttavia, gli esperti avvertonoche umanoidi veramente versatili , in grado di lavorare con sicurezza sia a casa che sul posto di lavoro, sono ancora lontani. Alex Panas, partner della società di consulenza McKinsey, intervenendo a un panel sulla robotica al CES, ha osservato che la questione chiave riguarda gli scenari applicativi pratici. In alcune applicazioni, un formato umanoide è davvero necessario, mentre in altre non offre alcun vantaggio. Tuttavia, sostiene che altri elementi – software, chip, comunicazioni e infrastrutture – stanno convergendo più rapidamente, ed è proprio questo che aprirà la strada a nuove applicazioni.
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Sebbene gli umanoidi non possiedano ancora una destrezza sufficiente a minacciare seriamente i posti di lavoro tradizionali, il dibattito sull’impatto di tali macchine sull’occupazione non potrà che intensificarsi. In particolare, il sito in Georgia dove Hyundai prevede di testare l’Atlas ha già attirato l’attenzione delle autorità. L’anno scorso, vi si è svolto un blitz dell’ufficio federale per l’immigrazione, che ha portato all’arresto di centinaia di lavoratori, tra cui oltre 300 cittadini sudcoreani.
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