ThreatFabric ha identificato una nuova applicazione dannosa, Brokewell, in grado di registrare ogni attività sul dispositivo, dai clic all’immissione di testo e al lancio di applicazioni. Il trojan si diffonde attraverso un falso aggiornamento del browser Google Chrome e colpisce gli utenti Android .
Brokewell è in fase di sviluppo attivo e dispone di ampie funzionalità per l’acquisizione e il controllo remoto dei dispositivi. I truffatori hanno già utilizzato il trojan mascherandosi da servizi finanziari che consentono l’acquisto con il pagamento successivo (ad esempio Klarna), nonché dall’applicazione di autenticazione digitale austriaca ID Austria.
Pagina di download reale di Google Chrome (a sinistra) e pagina di download di aggiornamenti di Chrome falsa (a destra)
Advertising
Le funzioni principali di Brokewell includono il furto di dati e la fornitura di accesso remoto agli aggressori:
Simulare schermate di accesso per rubare credenziali;
Intercettare e recuperare i cookie tramite la propria interfaccia WebView dopo che l’utente ha effettuato l’accesso a un sito legittimo;
Acquisizione delle interazioni dell’utente con un dispositivo, inclusi tocchi, passaggi e immissione di testo, per rubare dati di input;
Raccolta di informazioni sulle caratteristiche hardware e software del dispositivo;
Accesso al registro chiamate e geolocalizzazione del dispositivo;
Registrazioni dell’audio tramite il microfono del dispositivo.
Funzionalità di acquisizione del dispositivo:
Visualizza lo schermo del dispositivo in tempo reale;
Esecuzione di gesti di tocco e scorrimento su un dispositivo infetto;
Clic remoto sugli elementi dello schermo;
Immissione di testo nei campi specificati e simulazione della pressione dei pulsanti di sistema.
Inoltre, i ricercatori hanno identificato un nuovo strumento chiamato Brokewell Android Loader, sviluppato da Baron Samedit. Il bootloader viene utilizzato per aggirare le restrizioni introdotte in Android 13, che avevano lo scopo di impedire alle app installate da fonti non ufficiali di abusare del servizio di accessibilità.
Gli esperti avvertono che le capacità di dirottamento dei dispositivi sono molto richieste tra i criminali informatici perché consentono di effettuare transazioni fraudolente direttamente dal dispositivo della vittima, rendendo più difficile il rilevamento. Per proteggersi da tali minacce, si consiglia di non scaricare applicazioni e aggiornamenti al di fuori dello store ufficiale di Google Play e di attivare la funzione Play Protect.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.