Canale di Suez: antiquato e a rischio Cyber.
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
TM RedHotCyber 320x100 042514
Canale di Suez: antiquato e a rischio Cyber.

Canale di Suez: antiquato e a rischio Cyber.

Redazione RHC : 14 Aprile 2021 05:22

Il mondo ha tirato un sospiro di sollievo quando la Ever Given, una colossale nave portacontainer, è stata liberata dal Canale di Suez.

Ma non dovremmo ancora festeggiare. The Ever Given ha bloccato il traffico attraverso uno dei corridoi marittimi più trafficati del mondo per quasi una settimana, a un costo di circa 10 miliardi di dollari al giorno.

Ogni giorno il Ever Given bloccava il Canale aggravando il problema poiché i container già prenotati per i viaggi futuri si trovavano su navi bloccate e le catene di approvvigionamento cominciavano ad avere grandi problemi.

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (DoD), si è offerto per aiutare nella ripresa e tale assistenza dovrebbe includere un approccio più sistemico alla sicurezza del canale di Suez.

The Ever Given può servire come campanello d’allarme per portare all’attenzione l’architettura di sicurezza del canale nel 21 secolo e garantire che continui a svolgere il suo ruolo storico di canale vitale tra Europa, Africa e Asia.

La Convenzione di Costantinopoli regola il traffico del canale è in vigore dal 1888 (anche dopo che l’ex presidente egiziano Gamel Abdel Nasser ha nazionalizzato Suez nel 1956), ma anche nuove forme di attacco potrebbero mettere in crisi il canale, tra i quali anche il rischio di incidente informatico.

È necessario quindi rivedere le logiche di funzionamento anche abbinando un progetto cyber sulle infrastrutture di controllo, in quanto l’attuale architettura che governa il canale è irrimediabilmente antiquata e sono necessari nuovi meccanismi per affrontare le navi moderne e le potenziali minacce.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Microsoft rilascia aggiornamenti urgenti per un bug zero-day di PLE sfruttato in Windows
Di Redazione RHC - 10/12/2025

Una vulnerabilità zero-day nel driver Windows Cloud Files Mini Filter (cldflt.sys) è attualmente oggetto di sfruttamento attivo. Microsoft ha provveduto al rilascio di aggiornamenti di sicurezza urg...

Immagine del sito
Vulnerabilità critica in FortiOS e altri prodotti Fortinet: aggiornamenti urgenti
Di Redazione RHC - 10/12/2025

Una vulnerabilità critica, monitorata con il codice CVE-2025-59719, riguarda le linee di prodotti FortiOS, FortiWeb, FortiProxy e FortiSwitchManager è stata segnalata da Fortinet tramite un avviso d...

Immagine del sito
Gli attacchi ransomware diminuiscono nel 2024, ma l’economia criminale rimane in espansione
Di Redazione RHC - 09/12/2025

Secondo un rapporto pubblicato di recente dal Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN), l’attività globale del ransomware ha raggiunto il picco nel 2023, per poi crollare nel 2024. Questo calo...

Immagine del sito
Vulnus vs. Bug: il Coaching tra maschere pirandelliane e patch di sistema
Di Daniela Linda - 09/12/2025

Siamo connessi, connessi a tutto, iperconnessi. La nostra vita professionale e sociale è scandita da deadline strettissime e da un’asticella che viene continuamente alzata, dobbiamo spingere. Ci im...

Immagine del sito
Il 12 Dicembre a Roma, il summit IISFA: Cybercrime e Intelligenza Artificiale
Di Redazione RHC - 09/12/2025

Il Centro Congressi Frentani ospiterà il 12 dicembre la conferenza “Cybercrime, Artificial Intelligence & Digital Forensics”, l’evento annuale organizzato da IISFA – Associazione Italiana...