Il sogno di tutti è avere un assistente in casa che faccia lavori fisici come il celebre film “io e Caterina” non è vero? Sappiate che non ci siamo molto lontani.
27 luglio 2025 – Il futuro delle faccende domestiche avrà sicuramente un volto – anzi, un corpo – umanoide, ma per ora serve ancora un operatore umano dietro le quinte. È quanto emerge dalla presentazione ufficiale di HIVA Haiwa, il nuovo prototipo di robot sviluppato da Haier Group, gigante cinese noto per i suoi elettrodomestici smart.
Come riportato dal portale IT Home, HIVA Haiwa è progettato per svolgere attività domestiche come lavare i pavimenti, avviare la lavatrice, stirare e piegare i vestiti. Tuttavia, c’è un dettaglio importante: il robot non esegue queste operazioni in completa autonomia, ma è controllato a distanza da specialisti di Haier. Questa scelta rientra nella fase di apprendimento del robot, che attraverso l’esperienza operativa accumula dati per migliorare le proprie capacità e, in futuro, diventare (si spera) più indipendente.
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Un robot umanoide “domestico”, ma con limiti
HIVA Haiwa misura 165 cm di altezza e pesa circa 70 kg. È dotato di due braccia meccaniche e si sposta grazie a una piattaforma mobile a ruote. Grazie ai suoi 44 gradi di libertà, può afferrare e maneggiare oggetti posizionati fino a 2 metri dal pavimento, rendendolo potenzialmente molto versatile in un ambiente domestico.
Il design del robot ricorda un altro prototipo sviluppato da Haier Brothers Robotics Technology, una sussidiaria del gruppo Haier Smart Home, in collaborazione con Beijing Xingdong Jiyuan Technology. Le due aziende hanno stretto un accordo di cooperazione nel marzo 2025 con l’obiettivo di creare robot specializzati per scenari smart home.
Verso una casa sempre più intelligente
Secondo quanto dichiarato da Haier, l’intento finale non è solo avere un robot che pulisce, ma integrare HIVA Haiwa nell’ecosistema della smart home, dove potrà coordinarsi con altri dispositivi intelligenti: elettrodomestici, sensori, impianti domotici e sistemi di monitoraggio. L’idea è che, grazie all’intelligenza artificiale e all’interconnessione, questi robot possano diventare veri assistenti domestici, capaci di gestire in autonomia gran parte delle incombenze quotidiane.
Per il momento, però, HIVA Haiwa resta un progetto sperimentale, ancora lontano da un utilizzo commerciale diffuso. Nonostante ciò, la strada tracciata da Haier e dai suoi partner mostra chiaramente come i robot potrebbero trasformare il concetto stesso di “casa intelligente” nei prossimi anni.
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