Cavi sottomarini: gli USA stanno avendo la meglio sulla Cina nel pacifico.


Gli Stati Uniti potrebbero faticare a persuadere il mondo nel vietare Huawei dal 5G, ma di fatto stanno vincendo un'altra importantissima guerra tecnologica: la guerra dei cavi sottomarini nel Pacifico.



La scorsa settimana Washington ha vinto un altro round, sospendendo il cavo East Micronesia a causa del coinvolgimento del fornitore cinese HMN Technologies. Il cavo di 2.000 km è destinato a collegare la Micronesia nel Pacifico occidentale con gli stati insulari di Kiribati e Nauru.


Ma il progetto, sostenuto dalla Banca mondiale e dalla Banca asiatica per lo sviluppo, è in fase di stallo dopo che alcuni stati, spinti dagli Stati Uniti, hanno sollevato preoccupazioni per la sicurezza sul ruolo di HMN, ex unità di cavi sottomarini Huawei.


Linee insicure

La connessione pianificata del cavo HANTRU-1 che collega Guam e i siti di test militari statunitensi nell'atollo di Kwajalein ha ulteriormente aumentato i timori per la sicurezza.



HMN, ora di proprietà di maggioranza del gruppo Hengtong, ha presentato un'offerta inferiore del 20% rispetto ai rivali Alcatel Submarine Networks (ASN) e alla giapponese NEC, secondo quanto riportato da Reuters.