La ricerca e l’innovazione tecnologica hanno portato a significativi progressi nel campo della sicurezza delle infrastrutture marine, come dimostrato recentemente dal lavoro svolto dalla squadra di ricerca dell’Università dei Trasporti di Dalian. Un robot subacqueo ha navigato attraverso le acque tempestose del Mar Cinese Settentrionale per rintracciare e seppellire cavi sottomarini esposti.
Fino a poco tempo fa, l’installazione e la manutenzione dei cavi sottomarini erano operazioni complesse e rischiose.
Tuttavia, grazie agli sforzi della squadra di ricerca dell’Università dei Trasporti di Dalian, che ha integrato tecnologie avanzate come l’esplorazione elettromagnetica, il rilevamento sonar e il controllo dei robot subacquei, è stato possibile sviluppare un sistema di esplorazione intelligente per cavi sottomarini.
Questo sistema, ha colmato un vuoto significativo nel campo delle operazioni in condizioni marine complesse e ha rotto il monopolio tecnologico straniero.
Il Mar Cinese Settentrionale è una zona cruciale per le infrastrutture di comunicazione e di energia marina della Cina. Tuttavia, la rapida espansione di queste infrastrutture ha portato a un aumento dei rischi legati alla sicurezza dei cavi sottomarini. Questi cavi, spesso esposti a correnti marine, attività geologiche sotterranee e interazioni con le reti da pesca, possono facilmente subire danni o interruzioni.
Per affrontare queste sfide, la squadra di ricerca ha sviluppato un robot subacqueo capace di operare in condizioni di scarsa visibilità e forte interferenza. Utilizzando sensori elettromagnetici per rilevare i segnali dei cavi e sistemi sonar per mappare il fondale marino, il robot è in grado di localizzare i cavi sottomarini, anche quando sono coperti da sedimenti. Questo approccio combinato permette di ridurre gli errori di localizzazione al di sotto del 5%.
Per migliorare ulteriormente le capacità del robot, la squadra ha sviluppato tecniche avanzate, che hanno aumentato la velocità di risposta decisionale del robot del 40%. Questi progressi tecnologici hanno permesso al robot di operare ininterrottamente per 24 ore a profondità fino a 300 metri, mantenendo una stabilità eccezionale anche in condizioni marine complesse.
Il sistema è stato applicato con successo in vari progetti di ingegneria marina di rilievo nazionale, tra cui il progetto del cavo ottico internazionale di Wenchang e la rete elettrica offshore nel Guangdong. Questi progetti hanno dimostrato l’efficacia del sistema nell’affrontare le sfide tecniche legate alla sicurezza dei cavi sottomarini.
La squadra continua a lavorare per migliorare ulteriormente il sistema, esplorando nuove tecnologie come la rilevazione passiva e sviluppando sistemi di visualizzazione in tempo reale per le operazioni subacquee. Questi progressi non solo rafforzano la posizione della Cina nel settore delle infrastrutture marine, ma aprono anche nuove opportunità per collaborazioni internazionali e l’integrazione del sistema nelle reti globali di ingegneria marina.
Carolina Vivianti è consulente/Advisor autonomo in sicurezza informatica con esperienza nel settore tech e security. Ha lavorato come Security Advisor per Ford EU/Ford Motor Company e Vodafone e ha studi presso la Sapienza Università di Roma.
Aree di competenza: Cybersecurity, IT Risk Management, Security Advisory, Threat Analysis, Data Protection, Cloud Security, Compliance & Governance