Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
LECS 970x120 1
Banner Mobile
ChatGPT, Copilot e Bing Non Funzionano? Un Disservizio Globale ha interessato le AI di Microsoft

ChatGPT, Copilot e Bing Non Funzionano? Un Disservizio Globale ha interessato le AI di Microsoft

23 Maggio 2024 18:17

Questa mattina gli utenti di tutto il mondo hanno riscontrato seri problemi nell’utilizzo dei servizi Microsoft e OpenAI. Intorno alle 13:00, è iniziata un’interruzione che ha interessato gli utenti in Asia ed Europa.

Il colpo principale è caduto sul motore di ricerca Bing. Secondo gli utenti, quando tentano di accedere alla home page di Bing[.]com, vedono una pagina vuota o un errore con un codice HTTP 429. Tuttavia, quando si eseguiva direttamente il collegamento alla pagina di ricerca di Bing, il servizio continua a funzionare. Questo fatto sembra particolarmente strano perché il problema riguarda solo la pagina principale.

Insieme a Bing, Copilot ha smesso completamente di funzionare, sia la versione web che l’applicazione mobile, nonché l’integrazione in Windows. Gli utenti che si affidavano a Copilot per chiedere aiuto sono rimasti senza accesso allo strumento.

Visualizzazione degli errori in Bing (a sinistra) e Copilot (a destra)

Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Anche gli utenti ChatGPT che lo utilizzano per le ricerche su Internet hanno riscontrato seri problemi. Il problema è causato dalla dipendenza di ChatGPT dall’API Bing. A sua volta, il problema ha interessato anche DuckDuckGo, che utilizza anche l’API di Bing per le sue query di ricerca.

Il messaggio di errore DuckDuckGo è apparso a migliaia di utenti, provocando un’ondata di malcontento sui social network.

Microsoft ha confermato un problema con l’accesso a Copilot. In un tweet, la società ha dichiarato : “Stiamo lavorando per isolare la causa del problema. Maggiori informazioni possono essere trovate nel centro amministrativo con il codice CP795190.” OpenAI ha anche confermato problemi con la ricerca Internet ChatGPT sulla sua pagina di supporto.

La situazione ha suscitato notevole preoccupazione tra gli utenti, poiché molti di loro dipendono dai servizi interessati per il lavoro e la vita quotidiana.

La portata e l’importanza del problema sono sottolineate dal fatto che il guasto ha interessato contemporaneamente diversi servizi chiave.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Torvalds chiude l’era dell’hype: nel kernel Linux conta solo la qualità, non l’IA
Redazione RHC - 11/01/2026

Linus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…

Immagine del sitoCybercrime
Caso AGCOM Cloudflare. Il Cloud è potere: quando la sicurezza nazionale è in mano alle Big Tech
Redazione RHC - 11/01/2026

Nel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…

Immagine del sitoCybercrime
Internet c’è, ma non funziona: la nuova trappola dei governi per controllarci tutti
Redazione RHC - 11/01/2026

Immaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…

Immagine del sitoCultura
Ritrovato dopo 50 anni: il raro nastro UNIX V4 rivive al Computer History Museum
Redazione RHC - 10/01/2026

Recentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…

Immagine del sitoCybercrime
La maxi-fuga di dati che spaventa Instagram: 17,5 milioni di profili circolano nel DarkWeb
Redazione RHC - 10/01/2026

Un massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…