Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Chi ha inventato la “Divulgazione Responsabile” delle vulnerabilità?

Chi ha inventato la “Divulgazione Responsabile” delle vulnerabilità?

25 Giugno 2020 22:09

LOpht Heavy Industries (che si pronuncia “loft’), era un collettivo di hacker attivo tra il 1992 e il 2000 e situato nell’area di Boston nel Massachusetts .

Lopht è stato uno dei primi hackerpace (spazi comuni senza finì di lucro dove sperimentare e collaborare) creato negli Stati Uniti oltre ad essere stato il pioniere della divulgazione responsabile.

Fondata nel 1992, da Brian Oblivion e Count Zero, LOpht divenne rapidamente un luogo in cuì i suoi membri potevano lavorare su vari

Advertising

progetti.

Poco dopo i membri crearono la società di ricerca LOpht Heavy Industries, attraverso la quale produssero avvisi di sicurezza e software come LOphtCrack. Dichiararono al NVT la loro missione, “aiutare a migliorare lo stato dell’arte della sicurezza”.

Il gruppo testimoniò al Congresso nel 1998 dichiarando che “potevano chiudere Internet in 30 minuti” oltre a testimoniare alla DEFCON di continuare ad hackerare, ma stando dalla parte della legge.

#redhotcyber #quiz #cvd #zeroday #hckerspace #lopht


📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su 🔔 Google News.
Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram.
Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici


Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.