
Redazione RHC : 13 Ottobre 2021 16:21
I pagamenti del ransomware conosciuti, hanno raggiunto oltre 400 milioni di dollari a livello globale nel 2020 e oltre 81 milioni di dollari nel primo trimestre del 2021, secondo una scheda informativa pubblicata dalla Casa Bianca.
Per questo il presidente Joe Biden ha annunciato il 1° ottobre che gli Stati Uniti riuniranno alleati e partner di 30 paesi per unire gli sforzi per reprimere i gruppi di ransomware dietro una raffica di attacchi che hanno colpito molte organizzazioni di tutto il mondo.
Le riunioni della Counter-Ransomware Initiative arrivano in risposta agli attacchi ransomware a Colonial Pipeline, JBS Foods e Kaseya avvenuti negli Stati Uniti, che hanno rivelato vulnerabilità significative nelle infrastrutture critiche di tutto il mondo.
“Stiamo facilitando un incontro virtuale. A questo incontro si uniranno ministri e alti funzionari di oltre 30 paesi dell’Unione europea per accelerare la cooperazione per contrastare il ransomware”
ha detto un alto funzionario dell’amministrazione ai giornalisti in un comunicato stampa oggi.
“L’iniziativa Counter-Ransomware si riunirà nell’arco di due giorni e i partecipanti discuteranno come migliorare la resilienza nazionale, come affrontare l’uso improprio della valuta virtuale per riciclare i pagamenti dei riscatti e come organizzare gli sforzi per interrompere e perseguire i criminali ransomware.”
Le aree che saranno trattate durante gli incontri, saranno relative alla resilienza nazionale, al contrasto alla finanza illecita oltre che ad allineare gli sforzi contro il ransomware dell’amministrazione Biden, che sono organizzati lungo quattro diverse linee di impegno:
Nell’ambito di questa lotta contro i gruppi di criminalità informatica ransomware, il presidente Biden ha emesso un memorandum sulla sicurezza informatica degli Stati Uniti per rafforzare le infrastrutture critiche fissando obiettivi di prestazioni di base.
Il vice consigliere per la sicurezza nazionale Anne Neuberger ha detto alle aziende statunitensi di prendere sul serio la minaccia del ransomware, oggi più che mai.
Il segretario stampa della Casa Bianca Jen Psaki ha aggiunto che l’amministrazione statunitense agirà contro i gruppi di ransomware che operano all’interno dei confini della Russia se “il governo russo non può o non vuole”.
A luglio, l’Interpol ha esortato le agenzie di polizia e i partner industriali di tutto il mondo a combattere insieme contro la minaccia ransomware dopo che i leader del G7 hanno chiesto alla Russia di smantellare le bande ransomware con sede in Russia all’interno dei suoi confini.
Anche se Mosca e Washington sono riuscite a riprendere la cooperazione in diverse aree, il che ha portato a diversi colpi grossi verso le bande criminali quali Evil Corp., TrickBot e REvil, secondo Kommersant, Russia e Cina non sono state invitate agli incontri contro il ransomware di questa settimana.
E’ una mossa intelligente visto che si era avviata una collaborazione con la Russia che già stava iniziando a portare dei risultati?
Redazione
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