Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Clearview AI si schiera gratuitamente a supporto dell’Ucraina.

14 Marzo 2022 20:16

Clearview AI (la nota e controversa azienda che produce tecnologia di riconoscimento facciale), sta fornendo la sua tecnologia al ministero della Difesa ucraino per aiutare a identificare le persone, possibilmente ai posti di blocco o per identificare i defunti, ha riportato Reuters.

L’app biometrica è stata offerta gratuitamente dal CEO Hoan Ton-That di Clearview, per assistere gli ucraini nell’identificazione e per combattere la disinformazione.

Il consulente Lee Wolosky ha detto a Reuters che potrebbe essere utilizzato per controllare le persone ai checkpoint, oltre ad altre applicazioni ad oggi non conosciute.

Non è chiaro esattamente per cosa venga utilizzato il riconoscimento facciale di Clearview in questo momento.

La società afferma di avere più di 2 miliardi di immagini dal sito di social media russo VKontakte nel suo database, composto da 10 miliardi di foto.

Il ministero della Trasformazione digitale ucraino, in precedenza aveva affermato che stava valutando le offerte dei fornitori di intelligenza artificiale USA, ma il ministero della Difesa del paese ha rifiutato di commentare.

Ton-That ha scritto nella lettera vista da Reuters, che il riconoscimento facciale di Clearview potrebbe identificare le persone decedute più facilmente della biometria e delle impronte digitali e funzionerebbe anche se le vittime avessero subito lesioni facciali, e ha anche suggerito l’uso dell’app per riunire le famiglie lacerate dalla guerra. Ha anche suggerito di usarlo per identificare gli agenti russi.

Ton-That e Wolosky hanno affermato che le agenzie governative ucraine oltre al Ministero della Difesa dovrebbero schierare Clearview nel prossimo futuro. Wolosky ha anche affermato che le immagini VKontakte di Clearview gli forniscono un database più ampio di quello di PimEyes, che è stato utilizzato per identificare i militari nelle foto di guerra.

Clearview sta tentando di riformare un’immagine martoriata dalle accuse di “sorveglianza di massa” e di aver violato i termini e le condizioni dei social network come Twitter  in relazione alla privacy dei suoi utenti. 

Sta inoltre affrontando un elenco crescente di multe  da parte delle autorità di regolamentazione.

La società ha presentato il suo algoritmo biometrico alla valutazione di benchmarking FRVT del National Institute of Standards and Technology degli Stati Uniti e ha ottenuto voti elevati in termini di accuratezza e parità razziale, sottolineando il suo ruolo nell’identificazione dei partecipanti alla rivolta nella capitale degli Stati Uniti  il ​​6 gennaio 2021.

Ton-That ha detto a Reuters che il servizio di Clearview non dovrebbe mai essere utilizzato esclusivamente per l’identificazione e che la società si aspetta che la sua tecnologia venga utilizzata in conformità con la Convenzione di Ginevra. 

Il rapporto rileva inoltre che il gruppo della società civile Surveillance Technology Oversight Project avverte che le tecnologie introdotte sul campo di battaglia sono a volte soggette ad un uso improprio.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…