
La mattinata del 18 novembre 2025 sarà ricordata come uno dei blackout più anomali e diffusi della rete Cloudflare degli ultimi mesi. La CDN – cuore pulsante di milioni di siti web, applicazioni e servizi API – ha iniziato a mostrare malfunzionamenti a catena in diverse aree geografiche, con impatti significativi anche sul nostro sito, Red Hot Cyber, che utilizza l’infrastruttura Cloudflare per CDN, caching e protezione DDoS.
Sul portale Cloudflare System Status è stato pubblicato il seguente avviso:
11:48 UTC: “Cloudflare is aware of, and investigating an issue which potentially impacts multiple customers.”
12:03 UTC: “We are continuing to investigate this issue.”

Uno degli elementi più insoliti è il fatto che Downdetector, piattaforma utilizzata per verificare interruzioni e anomalie sui grandi servizi, risulta anch’esso irraggiungibile o con caricamenti estremamente lenti.
Questo ha reso più difficile monitorare il picco di segnalazioni da parte degli utenti, creando un effetto domino informativo: molti utenti non riescono neppure a verificare quali servizi siano effettivamente offline, aumentando la percezione di un blackout generalizzato.

Al momento la causa dell’incidente rimane completamente sconosciuta. Cloudflare non ha ancora diffuso dettagli tecnici, e l’assenza di indicazioni precise apre a diverse ipotesi operative:
La simultaneità con il tilt di Downdetector, inoltre, suggerisce che il problema potrebbe aver colpito non solo i contenuti serviti via Cloudflare, ma anche altri nodi critici dell’ecosistema di monitoraggio pubblico.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsL’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…
Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…
CybercrimeNella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…
Cyber NewsNella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…
InnovazioneL’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…