Presto, la rete che quotidianamente frequenti potrebbe essere dominata da bot che si basano sull’intelligenza artificiale. Prima dell’avvento delle tecnologie di intelligenza artificiale generativa, i bot rappresentavano circa il venti percento del traffico internet totale.
Mentre l’intelligenza artificiale continua a raccogliere dati dai siti web su larga scala e a partecipare ad interazioni dinamiche, il ritmo di diffusione dell’attività dei bot sta raggiungendo livelli mai visti prima d’ora.
Matthew Prince, CEO di Cloudflare, sostiene che entro i prossimi uno o due anni il traffico generato dai bot IA supererà con ogni probabilità quello degli utenti umani, preannunciando un cambiamento epocale nel funzionamento fondamentale di Internet.
Prince chiarisce che il principale catalizzatore di questo aumento del traffico dei sistemi di intelligenza artificiale risiede intrinsecamente nei loro meccanismi operativi.
Mentre un utente umano potrebbe visitare solo una manciata di siti web per raggiungere un obiettivo specifico, un agente di intelligenza artificiale può attraversare senza soluzione di continuità migliaia di pagine web in pochi secondi, aggregando informazioni per svolgere esattamente lo stesso compito.
Questo, per sua natura, provoca un’impennata esponenziale del traffico internet. Inoltre, affinché i sistemi di intelligenza artificiale funzionino in modo ottimale, devono scansionare e raccogliere incessantemente informazioni pubblicamente disponibili sul web, il che significa che il volume di richieste generate da questi sistemi supererà di gran lunga quello avviato dagli esseri umani.
I dati osservativi da Cloudflare Radar riportano che dal 21 marzo 2024 al 21 marzo 2025 il traffico umano ha rappresentato il 72%, mentre quello generato dai bot il 28%. Mentre dal 21 marzo 2025 al 21 marzo 2026: il traffico umano ha rappresentato il 70%, mentre l’attività dei bot è salita al 30%.
Storicamente, il traffico generato dai bot – che comprende i normali crawler dei motori di ricerca, gli scanner di rete e una serie di scraper dannosi – ha mostrato una traiettoria di crescita relativamente contenuta. Negli ultimi anni, tuttavia, la velocità di questa espansione ha subito una notevole accelerazione.
In definitiva, l’insaziabile e crescente fabbisogno di dati dei sistemi di intelligenza artificiale potrebbe portare il traffico generato dai bot a superare quello umano nei prossimi anni. Ciò prefigura un futuro in rapida evoluzione in cui la stragrande maggioranza del traffico internet non sarà generata da autentiche visite umane, bensì dall’incessante attività dell’intelligenza artificiale.
Prince percepisce l’intelligenza artificiale non semplicemente come un progresso tecnologico, ma come una profonda rivoluzione a livello di piattaforma, simile alla storica migrazione di Internet dai computer desktop ai dispositivi mobili. L’intelligenza artificiale, sostiene, rappresenta una trasformazione fondamentale e irreversibile nel modo in cui gli utenti acquisiscono e interagiscono con le informazioni.