Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Cloudflare va giù nel magnifico Cloud! incidente globale in fase di risoluzione

18 Novembre 2025 15:57

18 novembre 2025 – Dopo ore di malfunzionamenti diffusi, l’incidente che ha colpito la rete globale di Cloudflare sembra finalmente vicino alla risoluzione. L’azienda ha comunicato di aver implementato una correzione e di essere ora nella fase di monitoraggio attivo, dopo una giornata caratterizzata da disservizi, errori intermittenti e problemi sui servizi applicativi e di sicurezza.

L’incidente, iniziato alle 11:48 UTC, ha coinvolto varie componenti dell’infrastruttura Cloudflare, generando rallentamenti, timeout e blocchi a livello globale, con impatti anche su CDN, API, autenticazione e dashboard di gestione.

Di seguito la ricostruzione completa della giornata.

Timeline dell’incidente Cloudflare

11:48 UTC – Inizio dell’incidente
Cloudflare segnala un degrado interno del servizio. Diversi servizi risultano instabili a livello globale e viene avviata l’analisi del problema.

12:03 UTC – Indagine in corso
Cloudflare conferma che alcuni servizi continuano a essere colpiti da errori intermittenti.

12:21 UTC – Prime evidenze di ripristino parziale
Cloudflare osserva miglioramenti, ma i clienti sperimentano ancora errori più elevati del normale.

12:37 UTC – Indagine ancora attiva
Persistono anomalie diffuse sulla rete.

12:53 UTC – Indagine ancora in corso
I tecnici continuano a lavorare senza individuare ancora una soluzione definitiva.

13:04 UTC – Disattivato temporaneamente l’accesso WARP a Londra
Durante i tentativi di mitigazione, Cloudflare disattiva WARP nella region di Londra. Gli utenti locali non riescono a connettersi tramite il servizio.

13:09 UTC – Problema identificato
Cloudflare comunica di aver individuato la causa dell’incidente e di aver iniziato a implementare una soluzione.

13:13 UTC – Ripristino parziale di Access e WARP
Cloudflare ripristina Access e WARP, riportando i livelli di errore alla normalità.
WARP Londra torna operativo. Si continua a lavorare sui restanti servizi applicativi.

13:35 UTC – Problemi ancora presenti
I servizi applicativi non sono ancora stati ripristinati completamente.

13:58 UTC – Lavori in corso
Continuano gli interventi per riportare online i servizi rimanenti.

14:22 UTC – Ripristino dashboard
La dashboard Cloudflare torna operativa, anche se i servizi applicativi mostrano ancora instabilità.

14:34 UTC – Continuano i lavori di ripristino
Il team tecnico prosegue con le attività necessarie a ripristinare tutti i servizi.

14:42 UTC – Cloudflare: “Incidente risolto, monitoraggio in corso”
Cloudflare annuncia di aver implementato una correzione definitiva. Tutti i servizi dovrebbero tornare progressivamente alla normalità, ma rimane attivo il monitoraggio post-incident.

Impatti dell’incidente

L’incidente ha avuto un impatto rilevante su scala globale. Molti siti web serviti da Cloudflare (tra cui redhotcyber.com) hanno mostrato rallentamenti, pagine non raggiungibili, errori 502, 522 e 526, oltre a problemi di caching e routing.

I servizi di sicurezza e autenticazione, come Cloudflare Access e WARP, sono stati fortemente colpiti nella prima fase. In alcune regioni gli utenti non hanno potuto autenticarsi o accedere alle risorse protette.

Anche Downdetector ha mostrato malfunzionamenti, rendendo difficile monitorare l’ampiezza dell’incidente e contribuendo alla percezione di un blackout molto esteso.

L’infrastruttura globale Cloudflare ha registrato rallentamenti e instabilità, con ripercussioni a catena su servizi non direttamente ospitati sulla piattaforma.

Che cos’è Cloudflare WARP

Cloudflare WARP è un servizio sviluppato da Cloudflare con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e le prestazioni della connessione Internet degli utenti. A differenza delle VPN tradizionali, che puntano principalmente a fornire anonimato instradando tutto il traffico attraverso server remoti, WARP è progettato per rendere la navigazione più veloce, stabile e protetta, senza appesantire la connessione.

Come funziona

WARP utilizza il protocollo WireGuard, noto per essere leggero, rapido e altamente sicuro. Il traffico viene instradato attraverso la rete globale di Cloudflare, che funge da “strato protettivo” tra l’utente e il web. Questo permette di:

  • criptare le connessioni su reti non sicure (come Wi-Fi pubblici),
  • ridurre la latenza grazie alla rete globale Cloudflare,
  • filtrare automaticamente traffico malevolo o sospetto,
  • proteggere da intercettazioni e attacchi man-in-the-middle.

Non mira all’anonimato totale come una VPN classica, ma si concentra su sicurezza e stabilità della connessione.

La differenza tra WARP e WARP+

Cloudflare offre due versioni del servizio:

  • WARP: gratuito, utilizza la rete standard Cloudflare.
  • WARP+: a pagamento, instrada parte del traffico tramite la tecnologia Argo Smart Routing, che sceglie dinamicamente il percorso più veloce tra i server Cloudflare, migliorando ulteriormente la velocità.

Situazione attuale

Secondo l’ultimo aggiornamento, la correzione è stata applicata con successo e i servizi stanno tornando alla normalità. Cloudflare è ora nella fase di monitoraggio attivo e nelle prossime ore potrebbero verificarsi residui di instabilità durante l’assestamento della rete

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…