
Clubhouse è un’app di social networking che consente alle persone di riunirsi in chat room audio per discutere di vari argomenti. Attualmente è disponibile solo la versione iOS e l’iscrizione è solo su invito.
Quando inviti qualcuno a clubhouse, nel profilo dell’utente che hai invitato verrà scritto “nominated by YOUR_NAME”.
È quindi interessante estrarre la struttura gerarchica degli inviti e creare un albero genealogico come la foto riportata in copertina che mostra come si è espanso il social network negli ultimi mesi.
Siccome Clubhouse limita l’utilizzo delle query interrompendo l’esecuzione massiva di analisi di questa natura, lo script che ha “raschiato” un milione e trecentomila utenti, è stato opportunamente modificato con delle latenze dell’ordine di secondi.
Ma questo ha comunque permesso di ricostruire un set di dati importante, che ora è disponibile online e contiene 1.300.515 profili utente di clubhouse.
In sintesi, ogni riga mostra le informazioni sul profilo di un utente, tra cui:
Clubhouse ha risposto dicendo di non aver subito una violazione dei dati sui propri sistemi e ha affermato che i dati sono già disponibili pubblicamente e che è possibile accedervi tramite le loro API, il che potrebbe sollevare alcune domande sulla posizione della società sulla privacy consentendo a chiunque di esporre un profilo pubblico con informazioni disponibili alla massa.
I dati dei file trapelati possono essere utilizzati dai criminali informatici, verso gli utenti di Clubhouse attraverso attività di phishing mirato o altri tipi di attacchi di ingegneria sociale.
Il database SQL trapelato contiene solo le informazioni sul profilo della Clubhouse: non abbiamo trovato dati sensibili come i dettagli della carta di credito o documenti legali nell’archivio pubblicato dall’autore della minaccia.
Detto questo, anche un nome di profilo, con collegamenti ad altri profili di social media dell’utente, può essere sufficiente a un criminale informatico competente per effettuare correlazioni con altri data leak e quindi creare un profilo preciso di una determinata persona e delle persone che lo circondano.
Con tali informazioni in mano, possono organizzare attacchi di phishing e ingegneria sociale molto più convincenti o persino commettere furti di identità contro le persone le cui informazioni sono state esposte sul forum degli hacker.
#redhotcyber #cybersecurity #technology #hacking #hacker #infosec #infosecurity
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…