Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

COBOL: Il linguaggio di programmazione che non vuole morire.

27 Giugno 2020 10:39

I sistemi bancari, commerciali e governativi del mondo sono sviluppati con un #linguaggio di #programmazione di oltre mezzo secolo fa, ma oggi meno persone che mai sanno come usarlo.

Creato nel 1959 dalla Dott.ssa Grace #Hopper e dal suo team, #COBOL ha sopportato il passare del tempo con grande successo, con oltre 220 miliardi di righe di codice ancora in uso oggi e se non fosse per il #FORTRAN, inventato cinque anni prima, COBOL avrebbe detenuto anche il titolo del più antico linguaggio di programmazione attivo al mondo.

La bellezza di COBOL, secondo i suoi sostenitori, sta nella sua sicurezza, semplicità, stabilità e affidabilità, che ha permesso che il codice fosse adottato a lungo con poca manutenzione nel tempo oltre ad essere ancora utilizzato in sistemi mission-critical.

In effetti, secondo i dati di Reuters , il 43% dei sistemi bancari statunitensi si basa su COBOL, mentre un enorme 80% viene adottato dalle transazioni bancarie e il 95% delle interazioni ATM dipendono da questo linguaggio.

Ma sempre più meno persone lo conoscono, e mentre in era di “millennium #bug” tutti erano programmatori Cobol, oggi non si riescono a trovare, almeno in America.

???? Video su Grace Hopper

???? Articolo di techhradar

https://www.techradar.com/amp/news/the-programming-language-that-doesnt-want-to-die

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…