il 22 maggio 2025, è emersa la notizia di un attacco ransomware ai danni della divisione Emirati Arabi della Coca-Cola Company, rivendicato dal gruppo Everest. La compromissione sarebbe avvenuta in seguito all’utilizzo di un infostealer, uno strumento sempre più diffuso nel panorama del cybercrime, capace di sottrarre in modo silenzioso credenziali aziendali e facilitare accessi non autorizzati.
L’attacco è stato reso noto attraverso il portale onion gestito dal gruppo Everest, dove sono state pubblicate prove dell’intrusione e annunciata l’intenzione di diffondere pubblicamente i dati sottratti entro pochi giorni. Parallelamente, parte del database esfiltrato sembrerebbe già in vendita nel dark web, come indicato da thread rilevanti su forum underground.
Attualmente, non sono ancora stati confermati i volumi precisi di dati esfiltrati, né l’impatto operativo sulle attività dell’azienda nella regione. Tuttavia, la pubblicazione dell’attacco sui canali criminali indica con ogni probabilità l’intenzione del gruppo di passare alla fase di estorsione o vendita dei dati, strategia già adottata in passato da Everest.
Advertising
Disclaimer: Questo rapporto include screenshot e/o testo tratti da fonti pubblicamente accessibili. Le informazioni fornite hanno esclusivamente finalità di intelligence sulle minacce e di sensibilizzazione sui rischi di cybersecurity. Red Hot Cyber condanna qualsiasi accesso non autorizzato, diffusione impropria o utilizzo illecito di tali dati. Al momento, non è possibile verificare in modo indipendente l’autenticità delle informazioni riportate, poiché l’organizzazione coinvolta non ha ancora rilasciato un comunicato ufficiale sul proprio sito web. Di conseguenza, questo articolo deve essere considerato esclusivamente a scopo informativo e di intelligence.
I dati sottratti
Secondo quanto pubblicato da Everest sul proprio portale Tor, i dati compromessi includono informazioni sensibili relative a circa 959 dipendenti, tra cui:
Documenti d’identità
Profili Salesforce
Anagrafiche complete
Informazioni interne e riservate
Screenshot mostrano dati personali, documenti ufficiali e profili utente interni, segnalando un potenziale impatto severo sulla privacy dei dipendenti e sulla sicurezza operativa dell’organizzazione.
Inoltre, un’altra parte dei dati appare in vendita su forum underground, come evidenziato nell’immagine sottostante, a conferma dell’avvenuta esfiltrazione e del tentativo di monetizzazione da parte degli attori coinvolti.
Advertising
Come prassi del gruppo Everest, è stato attivato un timer visibile sul portale dark web associato all’attacco. Questo countdown rappresenta la scadenza entro la quale l’organizzazione vittima è chiamata a negoziare o pagare un riscatto. Al termine del tempo stabilito, i dati verranno presumibilmente resi pubblici o venduti definitivamente a terzi.
Questo meccanismo di pressione è parte integrante della tattica di triple extortion, che combina cifratura, minaccia reputazionale e in alcuni casi persino il contatto diretto con clienti o partner dell’azienda colpita.
Chi è Everest? Un attore tra ransomware e estorsione
Everest è un gruppo ransomware-as-a-service (RaaS) attivo dal 2020, noto per attacchi mirati a grandi imprese e infrastrutture critiche. Il loro modus operandi si basa spesso sulla collaborazione con access broker, criminali che forniscono credenziali aziendali compromesse ottenute tramite infostealer, phishing o vulnerabilità note.
Una volta all’interno della rete, Everest esegue movimenti laterali, esfiltra dati sensibili e infine avvia la cifratura dei sistemi. Le vittime vengono poi ricattate con la minaccia di divulgare pubblicamente i dati rubati – una strategia nota come double extortion.
Conclusioni
Il caso Coca-Cola Emirati Arabi rappresenta un esempio concreto della catena d’attacco moderna: dall’infezione con infostealer all’infiltrazione della rete aziendale, fino all’attacco ransomware e alla vendita dei dati nel dark web.
RHC continuerà a monitorare la situazione e pubblicherà eventuali ulteriori aggiornamenti qualora emergessero informazioni significative. Invitiamo chiunque sia a conoscenza di dettagli rilevanti a contattarci attraverso la mail crittografata del whistleblower, garantendo la possibilità di rimanere anonimi.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab. Ingegnere informatico laureata con lode presso l'Università degli Studi del Sannio, con specializzazione in Cyber Security. Esperta in Cyber Threat Intelligence con esperienza in una multinazionale leader del settore. Forte disciplina e capacità organizzative sviluppate attraverso lo sport
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.