Magnet Forensics ha preso parte a FIFE 23 (Feria de la Informática Forense de España), la più importante fiera di informatica forense che si tiene in Spagna e che ha avuto luogo a Madrid, presso il prestigioso “Espacio Venta”, lo scorso 21 settembre.
Luigi Portaluri, Direttore Vendite South Europe, ha avuto modo di presentare il nuovo assetto aziendale, dopo la fusione con Grayshift e la recente acquisizione di Griffeye*. Nell’ambito dell’evento, inoltre, il Dott. Portaluri ha avuto il piacere di intervistare il Colonnello Gian Luca Berruti, Direttore del Nucleo di progetto del Servizio Autorità e Sanzioni, di ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale), che ha partecipato al convegno in qualità di “Invitado Institucional Internacional de FIFE 23”.
Intervento del Col. Berruti con il Dott. Portaluri.
Dopo aver portato alla platea i saluti del Direttore, Prefetto Bruno Frattasi, e presentato brevemente ACN, il Colonnello Berruti ha illustrato l’innovativo ed interessante tema del possibile utilizzo della Digital Forensics in funzione della cyber-resilienza.
Advertising
Tra i passaggi evidenziati dal rappresentante dell’Agenzia, di particolare interesse quello relativo all’approfondimento della Scienza Digitale Forense per l’Incident Response “sia per avere la conferma dell’effettiva occorrenza di un attacco informatico e sia per un approfondito esame dei sistemi compromessi per determinare le cause e le modalità dell’attacco, ma soprattutto per la comprensione dell’impatto e delle conseguenze dell’incidente”.
Il Colonnello Berruti ha poi affrontato il tema della raccolta delle evidenze “dove la Forensics è, in chiave di resilienza, determinante per la ricerca e per la corretta identificazione degli artefatti tecnici che possono costituire gli indicatori di compromissione nonché per la corretta acquisizione e preservazione degli elementi tecnici per il mantenimento della catena di custodia” e infine quello dell’importanza della Scienza Digitale Forense per lo sviluppo di una efficace Cyber Threat Intelligence“anche in chiave predittiva, la correlazione e implementazione dei dati acquisiti in una raccolta informativa, a monitoraggio automatico, può consentire di prevenire e mitigare gli attacchi da parte di threat actors e, in alcuni casi, anche di predire la prossima vittima consentendo un contestuale intervento per innalzarne le difese”.
In conclusione, il Colonnello Berruti ha ribadito il ruolo sempre più centrale che la Digital Forensics gioca nel processo di resilienza cibernetica nazionale e ringraziato l’organizzazione per l’opportunità di far conoscere l’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale italiana (ACN) alle importanti autorità ed istituzioni spagnole ed internazionali presenti ed ai numerosissimi addetti ai lavori intervenuti.
Luigi Portaluri ha infine salutato e ringraziato il Colonnello Berruti per il prezioso contributo che ha suscitato unanimemente grande interesse ed apprezzamento in tutta la platea di FIFE 23.
Advertising
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.