
Nel settore della sicurezza informatica, ogni azienda usa nomi propri per identificare i Threat Actors. Questo ha sempre creato problemi: gli analisti parlavano dello stesso nemico, ma lo chiamavano con nomi completamente diversi.
In questo contesto, Microsoft e CrowdStrike hanno annunciato il lancio di un’iniziativa congiunta: hanno unito i loro sistemi di denominazione dei gruppi e pubblicato un manuale di riferimento aggiornato, in cui ogni attore della minaccia viene confrontato con diverse tassonomie contemporaneamente.
Questo approccio non trasforma il mercato in una palude di informazioni, ma consente agli specialisti di trovare rapidamente un terreno comune e parlare la stessa lingua, anche quando si tratta di nomi diversi per lo stesso gruppo di criminali informatici.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Secondo il responsabile della sicurezza di Microsoft, il nuovo database è diventato un punto di partenza per identificare rapidamente gli aggressori e aumentare l’efficacia delle indagini. Ora, in una situazione in cui un’organizzazione riceve segnalazioni da diversi fornitori contemporaneamente, non è più necessario perdere tempo a selezionare manualmente le corrispondenze: tutto è riunito in un unico e chiaro database di riferimento.
Tra i futuri partecipanti al progetto figurano Google/Mandiant e Unit 42 di Palo Alto Networks, che forniranno i propri dati per accelerare l’identificazione. Microsoft prevede che altri importanti attori si uniranno a questa iniziativa, che aumenterà significativamente la trasparenza del mercato della cyber intelligence e accelererà la risposta agli attacchi.
L’azienda ha sottolineato che l’obiettivo principale non è stabilire uno standard rigido, ma fornire agli specialisti uno strumento per una rapida sincronizzazione reciproca. È già stato possibile eliminare la confusione nei nomi di oltre 80 gruppi attivi: stiamo parlando dei team più pericolosi e tecnicamente attrezzati che operano in tutto il mondo.
In futuro, l’alleanza promette di svilupparsi ulteriormente: i database saranno aggiornati regolarmente con nuovi nomi e, in futuro, è previsto lo scambio automatico di dati telemetrici tra i partecipanti. Ciò semplificherà notevolmente il lavoro e renderà i report delle aziende più compatibili.
Microsoft e CrowdStrike ritengono che ciò di cui il settore ha bisogno sia la collaborazione e la sincronizzazione volontaria, non i tentativi di imporre tutto in un unico schema. L’iniziativa è aperta a nuovi partecipanti ed è progettata per eliminare il caos dei nomi e risparmiare ai difensori il grattacapo di capire chi c’è realmente dietro un attacco.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneCome tre insider con solo 200 dollari in tasca hanno raggiunto una capitalizzazione di 5000 miliardi e creato l’azienda che alimenta oltre il 90% dell’intelligenza artificiale. Kentucky, 1972. Un bambino taiwanese di nove anni che…
CybercrimeDa oltre un anno, il gruppo nordcoreano PurpleBravo conduce una campagna malware mirata denominata “Contagious Interview “, utilizzando falsi colloqui di lavoro per attaccare aziende in Europa, Asia, Medio Oriente e America Centrale. I ricercatori…
CybercrimeIl gruppo LockBit, che molti avevano rapidamente liquidato dopo fallimenti e fughe di notizie di alto profilo, è tornato inaspettatamente sulla scena. Nell’autunno del 2025, ha presentato una nuova versione del suo ransomware, LockBit 5.0,…
VulnerabilitàUna vulnerabilità critica di esecuzione di codice remoto (RCE) zero-day, identificata come CVE-2026-20045, è stata scoperta da Cisco e risulta attivamente sfruttata in attacchi attivi. Cisco ha sollecitato l’applicazione immediata delle patch e il suo…
Cyber ItaliaC’è un equivoco comodo, in Italia: pensare che la cybersicurezza sia materia “da ministeri” o da grandi operatori strategici. È rassicurante. Ed è sbagliato. Nel disegno reale della connettività pubblica, gli enti locali non sono…