San Leucio (Caserta) 17 febbraio, ha avuto luogo l’evento culturale organizzato dalla F.I.D.C.A. (Federazione Italiana dei Combattenti Alleati).
La F.I.D.C.A. è un’associazione che nasce nel 1972 allo scopo di promulgare le qualità morali del combattente. Valori come: resistenza, resilienza, capacità di problem solving, non sono solo attribuibili ad ex militari o ex combattenti ma anche a persone comuni. Anche per questo nel 1986 l’associazione è stata riconosciuta dal Governo italiano come Ente morale e di recente accreditata presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Sede: Complesso Monumentale Belvedere
Lo splendido Complesso Monumentale Belvedere anche sede del “Museo della seta” dove è possibile visitare macchinari d’epoca di queste lavorazioni è stato il luogo dove si è svolto questo importante appuntamento dalla duplice natura, sia culturale che professionale. L’evento ha avuto come tema LaGestione dei dati sensibili. In particolare: la Privacy nel settore aziendale e nella Pubblica amministrazione.
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Inizio Manifestazione
La manifestazione ha avuto inizio con i saluti istituzionali portati dal delegato del Sindaco di Caserta. Seguiti da una breve presentazione fatta dal Dott. Eugenio Ottavio Montalto, Presidente F.I.D.C.A. che ha dato il benvenuto da parte del Consiglio direttivo dell’associazione agli invitati e alle autorità, civili e militari, presenti in sala.
Nonché ringraziato il Consigliere Nazionale nella persona del Dott. Angelo Tartaglione, che nei panni di Segretario Organizzativo ha garantito l’organizzazione e il regolare svolgimento della manifestazione.
Conferenzieri
Sotto “l’arco scenico” i relatori, in particolare, importanti professionisti ed esperti proveniente dal Settore giuridico-amministrativo, sono stati chiamati a discutere degli argomenti in scaletta e a rispondere alle domande, poste dal pubblico.
Mentre il parterre è stato caratterizzato dalla presenza di varie figure professionali tra le quali: industriali, liberi professionisti, autorità civili e militari ma anche solo cittadini interessati a restare al passo o aggiornarsi sulla questione della gestione dei dati sensibili. Considerata l’attualità e l’importanza degli argomenti trattati, lo spessore scientifico e culturale con il quale i conferenzieri hanno trattato gli argomenti non ha sorpreso la buona affluenza di pubblico e l’interesse con il quale si è riusciti a coinvolgere i partecipanti nonostante la natura molto tecnica della materia. A tal proposito è doveroso un riferimento ai conferenzieri che si sono alternati nella discussione:
Oratori
Avv. Vittorio Lombardi, Membro del Consiglio Direttivo di Federprivacy, il quale ha discusso in particolare di Privacy nella Pubblica Amministrazione. Esperto di diritto della privacy e di nuove tecnologie.
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Dott. Angelo Jannone (Col. CC in congedo) anch’egli Membro del Comitato Scientifico di Federprivacy il quale ha trattato di: “Privacy aziendale e controlli sui dipendenti”
Dott. Giacomo Salemma (Lgt c.s. CC in quiescenza) Membro Federprivacy e DPO (Data Protection Officer) Ass.ni nazionali ed estere, che ha riferito su “La Privacy nelle associazioni”
Il tutto coordinato dall’avvocato Tiziana Barrella. Responsabile Scientifico Osservatorio Giuridico Italiano. La quale oltreché assumere il ruolo di moderatore è intervenuta sia con le proprie competenze, come conferenziere, ma anche come mediatore tra pubblico e oratori. In fine la manifestazione si è conclusa con la cerimonia di consegna di riconoscimenti di distinzioni accademiche e del Premio Internazionale F.I.D.C.A. “Il Combattente”.
Un prestigioso premio istituito nell’anno 2022 che ricompensa specifiche benemerenze. La manifestazione si è dimostrata un momento di approfondimento e conoscenza degli strumenti giuridici messi a disposizione dall’ordinamento giuridico italiano ed europeo. Alla F.I.D.C.A. va attribuito il merito di una sapiente e accurata scelta nella selezione dei relatori nonché degli argomenti trattati. Considerata la riuscita c’è da augurarsi una nuova edizione in un futuro prossimo la quale può anche essere da stimolo ad una nuova visita a quello splendido sito (Palazzo Belvedere) riconosciuto come Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
Privacy e Gestione dei dati sensibili
A tal proposito è stato evidenziato come la disciplina della privacy sia riconosciuta come uno dei diritti fondamentali della persona umana, ma anche come il diritto alla riservatezza sia una materia complessa e spinosa. Davanti a domande che ciascuno di noi si pone sulla tutela della riservatezza dei propri dati sensibili, in un tempo dove è la condivisione “forzata” a farla da padrone (Social network ,Governi, Istituzioni) i relatori coinvolti, partendo da dispositivi giuridici quali GDPR (General Data Protection Regulation) sono riusciti a sviscerare e a discutere tali argomenti restituendo un chiaro quadro d’insieme su questo basilare diritto e sugli idonei strumenti predisposti dal nostro ordinamento giuridico, a nostra tutela.
Non a caso la normativa europea 679/16 consistente in un elaborato normativo che risente molto della struttura giuridica italiana e che si pone come obbiettivo la tutela della persona umana. Questo anche grazie al grande contributo dato da un giurista e politico italiano, il quale può essere considerato il padre della privacy in Italia, Stefano Rodotà.
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Ha frequentato il corso di Informatica presso l’Università Federico II di Napoli, contribuendo allo sviluppo di applicazioni software in Java per il settore sanitario. Si dedica alla scrittura tecnica e alla divulgazione in ambito ICT e cybersecurity. Corrispondente per Red Hot Cyber, segue l’evoluzione dello scenario tecnologico nazionale e internazionale partecipando ai principali eventi di settore, raccontando le tendenze emergenti dell’innovazione digitale e della sicurezza informatica.
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