Continuiamo con la creazione del laboratorio di pentesting con la prova gratuita di Microsoft Azure:
Configurazione dei Certificate Services:
Il passo successivo consiste nel configurare i Servizi di certificato in modo da avere successivamente LDAPSecure disponibile.
Avviamo nuovamente Server Manager e facciamo clic su Aggiungi ruoli e funzionalità, seguendo poi le impostazioni come nelle successive schermate, praticamente senza cambiare niente.
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successivamente “install” per iniziare il processo.
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alla fine chiudete la finestra e troverete una flag rossa nuovamente in cima a destra che vi chiederá di configurare i certificati di AD :Configure Active Directory Certificate Services on the destination server.
inseriamo le credenziali come segue:
ed i settaggi come nelle seguenti immagini:
creaimo una nuova chiave privata :
lasciando le impostazioni di default per la crittografia:
non sapendo quanto a lungo ci eserciteremo, impostiamo la validità dei certificati a 50 anni, tempo utile per diventare dei veri esperti :).
“avanti/next” fino alla conferma e poi “configure”:
e riavviamo la macchina per rendere effettive le modifiche.
SETUP CARTELLA CONDIVISA (SHARE)
La maggioranza dei sistemi hanno delle cartelle condivise quindi vogliamo avere nel nostro laboratorio Samba e di conseguenza le porte 139 e 445 sulle quali andremo a sferrare diversi attacchi.
Questo ci darà la possibilità in seguito di effettuare attacchi diretti a SMB (e non solo).
Iniziamo creando una cartella chiamata fantasiosamente chiamata “hackme” sul drive C:
Lanciamo poi il Server Manager e clickkiamo sul tab File and Storage Services e successivamente su Shares:
da TASKS , click su New Share:
selezioniamo la cartella hackme creata poco fa e poi “next”:
navighiamo poi fino alla cartella hackme:
lasciamo le opzioni di default e poi nuovamente “next”:
infine “create”.
dopo il messaggio di conferma possiamo chiudere la finestra:
Abbiamo concluso la seconda parte dell’articolo e nel prossimo ed ultimo dei tre creeremo gli utenti del dominio , le loro rispettive macchine , li aggiungeremo al dominio Zeus e creeremo infine la macchina Kali per poi procedere finalmente con gli attacchi e finalmente divertirci un po con il nostro lab.
Andiamo allora!
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Direttore di Crociera per 6 mesi all’anno, parla italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, portoghese e russo, e sta attualmente studiando giapponese (con risultati ancora limitati…).
“L’analfabetismo digitale è il nuovo analfabetismo.”
Certificazioni: eCCPT, eWPT, eJPT, CompTIA Pentest+, Network+, A+
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.