Il Regno Unito sta affrontando una grave crisi sanitaria a causa di un’interruzione globale dei sistemi IT basati su Windows causata da un aggiornamento del sensore Falcon di CrowdStrike .
In precedenza abbiamo segnalato che una massiccia interruzione ha colpito molte organizzazioni in decine di paesi in cui venivano utilizzate le soluzioni di sicurezza delle informazioni CrowdStrike. A causa delle cicliche “schermate blu della morte” (BSOD), molti canali TV sono stati costretti a interrompere le loro trasmissioni e alcuni scambi sono stati costretti a interrompere le negoziazioni. Decine di aeroporti hanno cancellato o riprogrammato i voli in massa a causa dell’impossibilità di effettuare il check-in dei passeggeri.
Il fallimento globale probabilmente ha scosso i nervi di centinaia di migliaia di persone, ma la conseguenza più grave di questo incidente, senza dubbio, possono essere definiti problemi nei sistemi medici, e in particolare nel sistema britannico Varian, utilizzato per la radioterapia dei malati di cancro .
Advertising
Il Royal Surrey Trust, uno dei clienti di Varian Medical Systems, ha annunciato oggi che le sessioni di trattamento mattutino per i malati di cancro sono state annullate a causa di un’interruzione globale.
Successivamente i servizi di radioterapia sono stati ripristinati, ma la situazione in sé era fuori dall’ordinario: le persone malate di cancro non potevano ricevere le cure programmate. Questo è abbastanza serio. E mentre i sistemi Varian sono tornati online, si prevede che alcune interruzioni delle apparecchiature mediche continueranno nella prossima settimana.
Varian è il secondo sistema più grande del Regno Unito ad essere interessato dall’interruzione causata dall’aggiornamento CrowdStrike. Il primo sistema, EMIS, è utilizzato dalla maggior parte dei medici di famiglia nel Regno Unito.
Numerosi enti NHS nel Regno Unito, tra cui gli ospedali universitari Barking, Havering e Redbridge, l’East and North Hertfordshire NHS Trust e il Beatson West of Scotland Cancer Centre, hanno confermato pubblicamente l’uso delle apparecchiature Varian. Gli esperti di queste agenzie hanno confermato che i sistemi Varian sono ancora operativi, ma la direzione sta ora determinando l’intera portata dell’impatto dell’incidente.
Nonostante le conseguenze estremamente gravi, l’incidente non può essere classificato come attacco informatico in quanto non era di natura dannosa. Gli esperti di CrowdStrike hanno rapidamente sospeso l’implementazione degli aggiornamenti quando hanno appreso del problema tecnico e hanno quindi rilasciato rapidamente una soluzione.
Advertising
Tuttavia, i computer già colpiti dal guasto dovranno molto probabilmente essere ripristinati manualmente per un lungo periodo e in modo noioso, poiché la “schermata blu della morte” appare immediatamente dopo l’avvio di Windows. Non puoi farlo senza accedere alla modalità provvisoria ed eliminare manualmente i file problematici.
Questa misura non rappresenta un grosso problema per le piccole organizzazioni, ma per le aziende con flotte di migliaia di computer, la portata dei lavori risulta complicata. Per questo motivo, il ripristino completo di tutti i sistemi interessati potrebbe richiedere del tempo.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.