Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
Cyber Offensive Fundamentals 320x200 V0.1
Crollo shock: -71% di offerte di lavoro per ingegneri software in tre anni

Crollo shock: -71% di offerte di lavoro per ingegneri software in tre anni

28 Settembre 2025 09:25

Un nuovo rapporto di Google evidenzia come l’intelligenza artificiale sia ormai parte integrante del lavoro quotidiano dei professionisti della tecnologia. Lo studio, condotto dalla divisione di ricerca DORA (DevOps Research and Assessment) e basato su 5.000 interviste a esperti del settore in tutto il mondo, rivela che il 90% degli intervistati fa uso di strumenti di IA. Si tratta di un incremento del 14% rispetto al 2024.

L’indagine arriva in un momento in cui l’evoluzione dell’IA alimenta allo stesso tempo entusiasmo e timori, soprattutto in relazione al suo impatto sull’occupazione. A maggio, il CEO di Anthropic, Dario Amodei, aveva previsto un potenziale aumento della disoccupazione legato alla diffusione della tecnologia, sebbene altri analisti abbiano ridimensionato tali preoccupazioni.

L’uso dell’IA tra gli ingegneri di Google

Google conferma che i propri team di ingegneri fanno ampio ricorso all’intelligenza artificiale per attività che spaziano dalla redazione della documentazione tecnica alla scrittura e modifica del codice. Ryan J. Salva, a capo dello sviluppo degli strumenti di programmazione dell’azienda, tra cui Gemini Code Assist, ha spiegato che ormai “la stragrande maggioranza” dei dipendenti è coinvolta in questo processo.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

“Se sei un ingegnere di Google, l’utilizzo dell’IA è ormai inevitabile“, ha dichiarato Salva alla CNN. Secondo lui, la tecnologia ha raggiunto un livello intermedio tra la capacità di completamento automatico e quella di comprensione di comandi più complessi: può già eseguire attività di debug su diversi sistemi, ma richiede ancora la supervisione umana e sistemi di sicurezza multilivello.

Concorrenza e mercato

La società di Mountain View non è sola in questo scenario. Offre soluzioni che spaziano da versioni gratuite fino a pacchetti da 45 dollari al mese, ma deve fronteggiare concorrenti come Microsoft, OpenAI e Anthropic, oltre a nuove realtà emergenti come Replit e Anysphere, startup che stanno guadagnando rapidamente quote di mercato grazie al boom dell’IA applicata allo sviluppo software.

Non tutti i programmatori, però, giudicano gli strumenti di IA altrettanto utili. Secondo il report, solo il 20% degli intervistati si dichiara “molto fiducioso” nella qualità del codice prodotto dall’IA, mentre il 46% si dice “abbastanza fiducioso” e il 23% “moderatamente fiducioso”. Quanto all’impatto sulla qualità, il 31% ritiene che migliori leggermente il lavoro, mentre per il 30% non apporta alcun cambiamento rilevante.

Opportunità e mercato del lavoro

L’integrazione sempre più capillare dell’intelligenza artificiale arriva in un contesto occupazionale complesso. Secondo la Federal Reserve Bank di New York, oggi i laureati in informatica e ingegneria registrano un tasso di disoccupazione superiore a quello di chi ha studiato discipline umanistiche come storia dell’arte o letteratura inglese.

Anche la domanda di lavoro ha subito un calo significativo: le offerte per ingegneri del software pubblicate sulla piattaforma Indeed sono diminuite del 71% tra febbraio 2022 e agosto 2025.

Alcuni giovani professionisti, pur riconoscendo le difficoltà, restano fiduciosi. Julio Rodriguez, intervistato dalla CNN, ha raccontato di aver inviato oltre 150 candidature prima di ottenere un impiego.

Automazione e limiti

Salva sottolinea che non tutte le fasi dello sviluppo software sono automatizzabili.

L’IA tende a semplificare i compiti ripetitivi e più noiosi, ma non sostituisce le competenze umane in attività strategiche o creative. Secondo lui, l’attuale ampia adozione della tecnologia dipende anche dal forte interesse mediatico: “Lo sviluppo software è un po’ come la moda: quando se ne parla molto, tutti vogliono provare la novità”.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
Allarme Cisco: falla CVSS 10 consente RCE come root, attacchi in corso
Redazione RHC - 16/01/2026

Cisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…

Immagine del sitoInnovazione
Addio a Windows Server 2008! Microsoft termina definitivamente il supporto
Redazione RHC - 16/01/2026

Questa settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare, Piracy Shield e il punto cieco europeo: quando la governance diventa un rischio cyber
Sandro Sana - 15/01/2026

L’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…

Immagine del sitoCultura
Il Brussels Effect e la sfida della sovranità tecnologica nel contrasto al CSAM
Paolo Galdieri - 15/01/2026

Dopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…

Immagine del sitoVulnerabilità
Arriva Reprompt! Un nuovo Attacco a Copilot per esfiltrare i dati sensibili degli utenti
Redazione RHC - 15/01/2026

Una vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…