Gli scienziati dell’Università di Stanford hanno compiuto un passo significativo verso la creazione di organi personalizzati assicurandosi un contratto e finanziamenti per sperimentare la stampa 3D di cuori umani e impiantarli in maiali vivi.
Il trapianto di organi può salvare vite umane, ma gli organi dei donatori spesso scarseggiano e molti pazienti muoiono in attesa di un trapianto.
Anche se non esiste una certezza, il sistema immunitario può rifiutare l’organo. La soluzione ideale è utilizzare le cellule staminali del paziente per stampare in 3D un nuovo organo, eliminando la possibilità di rigetto.
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La tecnologia di stampa di organi 3D si sta sviluppando rapidamente, compresa la capacità di stampare i vasi sanguigni. Un team di scienziati di Stanford ha recentemente ricevuto un contratto da 26,3 milioni di dollari dall’Advanced Research Projects Agency for Health (ARPA-H). L’obiettivo è creare cuori umani funzionanti e testarli sui maiali.
Come ha osservato il ricercatore principale del progetto, Mark Skylar-Scott, “l’era della biofabbricazione degli organi sta iniziando”. Il team prevede di utilizzare bioreattori automatizzati per coltivare tutti i tipi di cellule necessari per creare un cuore umano. Queste cellule verranno utilizzate come “inchiostro” per stampare in 3D cuori umani perfettamente funzionanti.
Secondo gli scienziati, grazie a questa tecnologia sarà possibile stampare un nuovo cuore ogni due settimane. Questi cuori saranno testati in laboratorio e poi su maiali vivi.
Mentre gli scienziati sperano di sperimentare i cuori fabbricati sui maiali entro i prossimi cinque anni, gli studi clinici sugli esseri umani potrebbero essere ancora lontani molti anni. Tuttavia, questi test rappresentano un passo importante verso la creazione di nuovi organi dalle cellule di una persona.
Pochi giorni fa si è saputo che Lawrence Fawcett, 58 anni, è diventata la seconda persona al mondo a ricevere un trapianto di cuore da un maiale geneticamente modificato.
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