Gli autori delle minacce hanno iniziato a sfruttare attivamente le vulnerabilità di alta gravità, poco dopo che il fornitore le aveva rese pubbliche, al fine di aggirare l’autenticazione su dispositivi FortiGate.
Un recente rapporto di Arctic Wolf rivela che, dal 12 dicembre 2025, queste vulnerabilità vengono sfruttate dagli aggressori per ottenere l’accesso come amministratori attraverso il Single Sign-On (SSO) e rubare configurazioni di sistema sensibili.
Le vulnerabilità CVE-2025-59718 e CVE-2025-59719, con un punteggio CVSS critico di 9,1, sono nel mirino degli attacchi. Di fatto, senza chiave, un aggressore non autenticato può entrare dalla porta principale sfruttando tali falle, che permettono di eludere le protezioni di accesso SSO grazie a messaggi SAML falsificati.
Advertising
I ricercatori di Arctic Wolf hanno evidenziato: “Tuttavia, quando gli amministratori registrano i dispositivi utilizzando FortiCare tramite la GUI, FortiCloud SSO viene abilitato al momento della registrazione, a meno che l’impostazione ‘Consenti accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO’ non sia disabilitata nella pagina di registrazione”.
I tentativi di intrusione osservati da Arctic Wolf seguono uno schema ben preciso. Gli aggressori provengono da provider di hosting specifici, tra cui The Constant Company LLC, Bl Networks e Kaopu Cloud Hk Limited, e prendono di mira direttamente l’account amministratore.
IOC
Hosting Provider
45.32.153[.]218
The Constant Company llc
167.179.76[.]111
The Constant Company llc
199.247.7[.]82
The Constant Company llc
45.61.136[.]7
Bl Networks
38.54.88[.]203
Kaopu Cloud Hk Limited
38.54.95[.]226
Kaopu Cloud Hk Limited
38.60.212[.]97
Kaopu Cloud Hk Limited
Una volta all’interno, gli aggressori si sono subito dedicati al furto di dati. “In seguito ad accessi SSO dannosi, le configurazioni venivano esportate agli stessi indirizzi IP tramite l’interfaccia utente grafica”. Questa esfiltrazione è catastrofica perché le configurazioni del firewall contengono spesso credenziali hash per gli utenti VPN e altri account locali.
Si consiglia agli amministratori di effettuare immediatamente l’aggiornamento alle ultime versioni corrette (ad esempio, FortiOS 7.6.4, 7.4.9, 7.2.12 o 7.0.18). Per coloro che non possono applicare immediatamente la patch, esiste una soluzione alternativa fondamentale. È possibile disabilitare la funzionalità vulnerabile tramite l’interfaccia a riga di comando (CLI):
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza:Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.