Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
UtiliaCS 970x120
HackTheBox 320x100 1
Cybercrime e AI: l’intelligenza artificiale Agentica supererà presto le capacità di difesa

Cybercrime e AI: l’intelligenza artificiale Agentica supererà presto le capacità di difesa

16 Dicembre 2025 13:48

Il phishing automatizzato, le frodi e lo sfruttamento dei dati in seguito a una violazione diventeranno operazioni perennemente attive in background

Milano, 15 dicembre 2025 – L’intelligenza artificiale agentica ridefinisce l’ecosistema criminale e presto permetterà di lanciare attacchi completamente automatizzati, che supereranno di gran lunga la potenza e la portata delle campagne ransomware e phishing attuali. Il dato emerge dall’ultimo report di Trend Micro, leader globale di cybersecurity, dal titolo “VibeCrime: Preparing Your Organization for the Next Generation of Agentic AI Cybercrime.

Lo studio evidenzia che i cybercriminali utilizzeranno agenti AI specializzati, coordinati attraverso una regia centralizzata, al fine di condurre campagne su larga scala, adattive e altamente resilienti, riducendo al minimo l’intervento umano.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

“L’intelligenza artificiale agentica fornisce ai criminali un arsenale pronto all’uso in grado di scalare, adattarsi e colpire anche senza l’intervento umano. Il rischio immediato non è un’improvvisa esplosione di crimini basati sull’AI, ma la lenta e inesorabile automazione degli attacchi che richiedevano capacità tecniche, tempo e sforzi. Questo sta già avvenendo”. Afferma Salvatore Marcis, Country Manager di Trend Micro Italia.

Gli highlight dello studio includono

  • L’intelligenza artificiale agentica aumenterà enormemente il volume degli attacchi. Il phishing automatizzato, le frodi e lo sfruttamento dei dati in seguito a una violazione diventeranno operazioni perennemente attive in background
  • Gli ecosistemi criminali passeranno da un modello cybercrime-as-a-service a uno cybercrime-as-a-servant, affidandosi ad agenti AI concatenati e a livelli di orchestrazione autonomi che gestiranno le attività criminali end-to-end
  • Le piattaforme di difesa avranno bisogno di propri orchestratori e agenti autonomi per contrastare il cambiamento, altrimenti rischieranno di essere sopraffatte dalla portata e dalla velocità degli attacchi
  • Nuove categorie di attacchi emergeranno molto più velocemente di quanto i difensori siano attualmente in grado di rilevare o mitigare

“L’Agentic AI ottimizzerà gli attacchi, amplificando i risultati di quelli con un basso ROI ed emergeranno nuovi modelli cybercriminali di business. Le aziende dovranno rivedere le strategie di security e investire in automazione e difese basate sull’intelligenza artificiale. Consigliamo di implementare un adeguato livello di resilienza prima che i cybercriminali industrializzino l’utilizzo dell’AI, altrimenti il rischio è di rimanere indietro nella corsa esponenziale agli armamenti, che separerà rapidamente le organizzazioni preparate da quelle che non lo sono.” Conclude Salvatore Marcis, Country Manager di Trend Micro Italia.

Ulteriori informazioni sono disponibili a questo link

Trend Micro

Trend Micro, leader globale di cybersecurity, contribuisce a rendere il mondo un posto più sicuro per lo scambio di informazioni digitali tra persone, organizzazioni pubbliche e private. Grazie all’IA e alle sue profonde conoscenze della cybersecurity, Trend protegge oltre 500.000 aziende e milioni di individui che utilizzano il cloud, le reti, gli endpoint e i più svariati dispositivi in tutto il mondo. Al centro della sua tecnologia c’è Trend Vision One™, l’unica piattaforma di cybersecurity di livello enterprise potenziata dall’intelligenza artificiale, che centralizza la gestione dell’esposizione al rischio informatico e le operazioni di sicurezza, abilitando una protezione multilivello in ambienti on-premise, ibridi e multi-cloud.

L’impareggiabile intelligence sulle minacce di Trend permette alle organizzazioni di proteggersi proattivamente, ogni giorno, contro centinaia di milioni di minacce.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
AGI: i CEO di Google e Anthropic lanciano l’allarme a Davos – il mondo non sarà pronto!
Redazione RHC - 24/01/2026

Se c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…

Immagine del sitoCyber News
Un browser funzionante creato con l’AI con 3 milioni di righe di codice: svolta o illusione?
Redazione RHC - 24/01/2026

Una settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…

Immagine del sitoCyber News
NoName057(16) colpisce l’Italia 487 volte negli ultimi 3 mesi: l’ondata DDoS non si ferma
Redazione RHC - 24/01/2026

L’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…

Immagine del sitoCyber News
NexPhone: tre sistemi operativi in tasca! Il telefono che sfida il concetto stesso di PC
Redazione RHC - 23/01/2026

La domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…

Immagine del sitoVulnerabilità
FortiGate e FortiCloud SSO: quando le patch non chiudono davvero la porta
Luca Stivali - 23/01/2026

Nel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…