
Redazione RHC : 25 Giugno 2025 07:05
Gli Stati Uniti hanno lanciato l’allarme in merito ai possibili attacchi informatici da parte di gruppi filo-iraniani in seguito a una serie di attacchi aerei contro gli impianti nucleari iraniani, nell’ambito del conflitto armato tra Iran e Israele iniziato il 13 giugno 2025.
Il Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti (DHS) ha affermato che la situazione attuale crea una “minaccia elevata” nel cyberspazio del Paese. Il dipartimento ha specificato che gli hacktivisti, così come i gruppi associati alle agenzie governative iraniane, concentreranno molto probabilmente i loro attacchi sulle reti americane e sui dispositivi vulnerabili connessi a Internet. Secondo il DHS, tali attività sono già state registrate: si tratta di attacchi di basso livello volti a creare interferenze e a disabilitare temporaneamente le risorse.
I funzionari hanno ricordato che simili interventi informatici da parte dell’Iran e dei suoi alleati vengono regolarmente registrati negli Stati Uniti, soprattutto quando si tratta di reti e sistemi scarsamente protetti che utilizzano protocolli di sicurezza standard senza ulteriori livelli di protezione.
Christmas Sale -40% 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀
Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
La situazione si è aggravata dopo che Donald Trump ha annunciato un’operazione militare contro l’Iran. Il presidente americano ha confermato che le forze armate statunitensi hanno effettuato attacchi aerei su tre importanti siti nucleari iraniani: Fordow, Natanz e Isfahan. Trump ha definito queste azioni un “brillante successo militare” e ha avvertito che misure ancora più severe sarebbero state adottate se Teheran non avesse accettato i colloqui.
Lo sfondo del conflitto militare è stata una vera e propria guerra informatica tra Iran e Israele. Secondo gli analisti del settore, entrambe le parti stanno coordinando attacchi non solo contro le infrastrutture nemiche, ma anche contro aziende private , siti web governativi e piattaforme digitali .
In questo contesto, il gruppo Team 313, che supporta la parte iraniana, ha annunciato di essere riuscito a disattivare temporaneamente il social network Truth Social, di proprietà di Trump. Gli hacker hanno utilizzato un attacco DDoS (Distributed Denial of Service), che ha sovraccaricato i server e reso la piattaforma inaccessibile agli utenti.
Gli esperti avvertono che, sebbene in questa fase gli attacchi dei gruppi sostenuti dall’Iran rimangano in gran parte dimostrativi, con il progredire del conflitto potrebbero diventare più estesi e distruttivi, colpendo parti critiche delle infrastrutture americane, tra cui i sistemi energetici, di trasporto e di telecomunicazione.
Nel frattempo, lo stesso Donald Trump ha annunciato con entusiasmo l’accordo raggiunto per un cessate il fuoco “completo e senza precedenti” tra Israele e Iran. Secondo lui, l’accordo è entrato in vigore il 24 giugno e dovrebbe entrare in vigore prima in Iran e poi in Israele. Trump ha sottolineato che le parti hanno dimostrato “moderazione, coraggio e saggezza”, e ha espresso la speranza che questo passo apra la strada a una pace duratura nella regione.
Redazione
All’interno del noto Dark Forum, l’utente identificato come “espansive” ha messo in vendita quello che descrive come l’accesso al pannello di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate. Tu...

In seguito alla scoperta di due vulnerabilità zero-day estremamente critiche nel motore del browser WebKit, Apple ha pubblicato urgentemente degli aggiornamenti di sicurezza per gli utenti di iPhone ...

La recente edizione 2025.4 di Kali Linux è stata messa a disposizione del pubblico, introducendo significative migliorie per quanto riguarda gli ambienti desktop GNOME, KDE e Xfce. D’ora in poi, Wa...

La saga sulla sicurezza dei componenti di React Server continua questa settimana. Successivamente alla correzione di una vulnerabilità critica relativa all’esecuzione di codice remoto (RCE) che ha ...

Un nuovo allarme arriva dal sottobosco del cybercrime arriva poche ore fa. A segnalarlo l’azienda ParagonSec, società specializzata nel monitoraggio delle attività delle cyber gang e dei marketpla...