Microsoft ha rilasciato degli aggiornamenti di sicurezza fuori dal consueto Patch Tuesday relativamente ad una vulnerabilità di divulgazione delle informazioni “Memory Mapped I/O Stale Data (MMIO)” nelle CPU Intel.
Microsoft ha riportato nel suo avviso quanto segue: “Negli ambienti di risorse condivise (come quelli esistenti in alcune configurazioni di servizi cloud), queste vulnerabilità potrebbero consentire a una macchina virtuale di accedere in modo improprio ad informazioni di un’altra”.
Sembrerebbe quindi una falla molto critica in quanto ad un utente basterebbe accedere ad una sua macchina virtuale per poter accedere ai dati di un’altra.
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Le vulnerabilità risiede in una falla di side channel Mapped I/O inizialmente divulgata da Intel il 14 giugno 2022, avvertendo del problema.
Questa classe di vulnerabilità è tracciata sotto i seguenti CVE:
CVE-2022-21123 – Lettura dati dal buffer condiviso (SBDR)
CVE-2022-21125 – Campionamento dei dati del buffer condiviso (SBDS)
CVE-2022-21127 – Aggiornamento del campionamento dei dati del buffer del registro speciale (aggiornamento SRBDS)
CVE-2022-21166 – Scrittura parziale registro del dispositivo (DRPW)
che vengono risolte con i seguenti aggiornamenti:
KB5019180 – Windows 10, versione 20H2, 21H2 e 22H2
Come parte del June Patch Tuesday, Microsoft ha anche pubblicato l’ADV220002 con informazioni sui tipi di scenari che queste vulnerabilità potrebbero avere un impatto.
“Un utente malintenzionato che ha sfruttato con successo queste vulnerabilità potrebbe essere in grado di leggere i dati privilegiati”, ha spiegato Microsoft.
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“un utente malintenzionato avrebbe bisogno di un accesso preventivo al sistema o della capacità di eseguire un’applicazione appositamente predisposta sul sistema di destinazione per sfruttare queste vulnerabilità”.
Microsoft ha rilasciato una serie alquanto confusa di aggiornamenti di sicurezza per Windows 10, Windows 11 e Windows Server che risolvono queste vulnerabilità.
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