Il cybercrime rappresenta un universo in costante espansione, capace di attirare non solo l’interesse di singoli hacker esperti di informatica, ma anche di criminali tradizionali e organizzazioni ben strutturate, con obiettivi complessi e su larga scala.
L’espansione del Dark Web, con i suoi forum, chat e mercati anonimi e illegali, ha permesso di interconnettere i cybercriminali tra loro, facilitando la comunicazione e abbattendo le barriere geografiche tipiche del crimine tradizionale. Questo ha portato a un aumento dei fenomeni illeciti, come la condivisione di informazioni riservate, account personali o aziendali e database di vario tipo. Tra le attività più rilevanti in questo underground tecnologico si distingue il narcotraffico, che ha trovato nuovi spazi per espandersi e superare i confini territoriali. Inoltre, si è registrato un costante aumento di truffe (SCAM), accompagnato da un incremento del traffico di esseri umani e della diffusione di materiale pedopornografico.
Le criptovalute, come Monero e Bitcoin, sono diventate uno dei principali mezzi di pagamento nel cybercrime. La loro diffusione ha contribuito in modo significativo al radicamento del crimine informatico e alla sua crescita costante, rendendo estremamente complessa l’attività investigativa condotta dalle forze dell’ordine.
La facilità di utilizzo di queste piattaforme criminali, l’assenza di barriere significative e l’uso di criptovalute, facili da scambiare e ripulire, hanno attirato l’attenzione delle principali organizzazioni mafiose e dei gruppi criminali organizzati.
Ho deciso di redigere questo report per fornire una panoramica dettagliata sullo stato attuale del cybercrime, analizzando come il crimine organizzato e le mafie sfruttino questo contesto per accrescere il proprio potere ed espandere le loro attività, sia a livello territoriale che virtuale.
Nella prima parte esamineremo l’ambiente underground del web, dove si svolgono molteplici attività illecite: dallo spaccio di farmaci e stupefacenti alla pedopornografia, fino alle truffe di vario tipo. Nella seconda parte, ci concentreremo sul fenomeno del Cyber Organized Crime (COC), analizzando i gruppi che hanno attirato maggiore attenzione da parte delle forze dell’ordine. Concluderemo esplorando come i social network rappresentino uno strumento potente per le mafie, consentendo loro di costruire consenso, soprattutto tra i più giovani.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Esperto di Cyber Threat Intelligence e appassionato di informatica fin da bambino. Amo le sfide e mi piace indagare a fondo sulle pratiche utilizzate nel cybercrime odierno.
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.