Darkweb: In Vendita l'Accesso alla Rete Interna di una Azienda di Cybersecurity
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Darkweb: In Vendita l’Accesso alla Rete Interna di una Azienda di Cybersecurity

Darkweb: In Vendita l’Accesso alla Rete Interna di una Azienda di Cybersecurity

Pietro Melillo : 16 Luglio 2024 15:32

Il mondo della cybersecurity è costantemente sotto assedio da parte di attori malintenzionati che cercano di sfruttare vulnerabilità per ottenere accessi non autorizzati a sistemi sensibili.

Recentemente, un Initial Access Broker (IAB) ha pubblicato un annuncio preoccupante su un forum noto per la vendita di dati e accessi compromessi. Sta vendendo l’accesso alla rete interna di una società di cybersecurity europea.

Dettagli dell’annuncio

L’annuncio, comparso su BreachForum, è stato postato da un utente con il nome “Biatch” il 13 luglio 2024. Nel messaggio, l’utente dichiara di possedere l’accesso alla rete interna di una società di cybersecurity non identificata con sede in Europa. Secondo quanto riportato, la rete compromessa comprende più di 100 computer collegati e il valore dell’accesso è stimato in 15,6 milioni di dollari.

Accesso mantenuto per mesi


Cve Enrichment Redhotcyber

CVE Enrichment
Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.

Cosa trovi nel servizio:
✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor.
✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV).
✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia.
✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.


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Una delle affermazioni più preoccupanti dell’annuncio è che l’accesso alla rete è stato mantenuto per mesi senza alcun problema o interruzione. Questo implica una potenziale falla di sicurezza di lunga durata all’interno della società colpita, che potrebbe aver esposto dati sensibili e compromesso la sicurezza delle operazioni aziendali.

Richiesta di contatto

Per ulteriori informazioni, l’utente ha invitato gli interessati a contattarlo tramite un canale di comunicazione crittografato (qtox), indicando un lungo codice di contatto. Questo tipo di comunicazione è tipica negli ambienti underground per mantenere l’anonimato e la sicurezza delle interazioni tra venditori e acquirenti.

Reazioni e Implicazioni

Le implicazioni di un accesso non autorizzato così esteso sono molteplici. In primo luogo, la fiducia dei clienti della società di cybersecurity potrebbe essere gravemente compromessa. Inoltre, se l’accesso viene venduto a gruppi criminali o a stati-nazione, potrebbe essere utilizzato per attacchi ulteriormente sofisticati o per lo spionaggio industriale.

Un utente del forum, “theprophet”, ha chiesto ulteriori dettagli riguardo il paese di origine della società di cybersecurity, dimostrando un interesse significativo nella specifica geo-localizzazione dell’azienda colpita.

Immagine del sitoPietro Melillo
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"

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