In una e-mail interna trapelata accidentalmente da Facebook a un giornalista, sono state rivelate le intenzioni dell’azienda di inquadrare il recente incidente di data scraping come un “problema diffuso nel settore”.
Facebook è stato recentemente al centro di una controverso episodio di data scraping all’inizio di questo mese, quando i ricercatori di Hudson Rock hanno rivelato che erano state pubblicate online informazioni appartenenti a circa 533 milioni di utenti, inclusi numeri di telefono, ID Facebook, nomi completi e date di nascita.
Il gigante dei social media ha confermato la fuga dei dati ma riportando che si tratta di dati “vecchi”, che erano stati scaricati nel 2019 a causa di un problema nella piattaforma ora risolto.
Lo scraping e la successiva pubblicazione online dei dati degli utenti hanno sollevato critiche diffuse e il 14 aprile la Commissione irlandese per la protezione dei dati (DPC) ha dichiarato di voler avviare un’indagine per accertare se i regolamenti GDPR e / o il Data Protection Act 2018 siano stati “violati da Facebook.”
Questo mese, l’editore di News Pieterjan Van Leemputten ha inviato diverse domande a Facebook chiedendo un aggiornamento sul caso. Facebook ha accidentalmente incluso il giornalista in un thread di discussione interno via email che riportava come Facebook volesse gestire l’incidente.
Nelle e-mail originali inviate al personale PR della regione EMEA, visualizzate da ZDNet e datate 8 aprile, il team di Facebook ha delineato una “strategia a lungo termine” di tipo globale per affrontare la copertura degli incidenti di scraping dei dati.
“Supponendo che il volume della stampa continui a diminuire, non abbiamo in programma dichiarazioni aggiuntive su questo tema”, si legge nell’e-mail. “A lungo termine, tuttavia, ci aspettiamo un numero maggiore di incidenti e riteniamo sia importante inquadrarlo come un problema di settore generale e normalizzare il fatto che questa attività si svolga regolarmente”.
“Per fare ciò, il team propone un follow-up nelle prossime settimane che riporti in modo più ampio cosa stiamo facendo nellle attività di anti-scraping”, continua il messaggio . “Anche se questo può riflettere un volume significativo di attività di scraping, speriamo che ciò aiuti a normalizzare il fatto che questa attività risultano in corso, in modo da evitare critiche che non siamo trasparenti su incidenti particolari”.
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