
Sul noto e famigerato forum underground BreachForums, è stato pubblicato nella giornata di ieri un post che mette in vendita informazioni di contatto relative ad imprenditori, dipendenti, CEO di note aziende italiane.
Il post è stato reso noto da Michele Pinassi della community di Red Hot Cyber e dalle informazioni pubblicate e dai controlli svolti, sembrerebbe che si tratti di un database autentico.
Tale database potrebbe essere l’ennesimo frutto di una ricostruzione di informazioni incrociando diverse fonti dati come i nominativi associati a numeri di telefoni di whatsapp e i dataleak di Linkedin, anche se non possiamo riportarlo con certezza.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Queste informazioni già pronte vengono messe in vendita per facilitare le attività di altri criminali informatici che potranno condurre operazioni di phishing, spear phishing, smishing e vishing e quindi vari forme di frodi telematiche.

Al momento non sappiamo tale database quanti utenti contenga, ma il venditore ha riportato un commento allo stesso suo post come segue:
“Ho anche una banca dati medica italiana”
Facendo comprendere che lo stesso formato sia disponibile per la vendita contenente informazioni di persone che lavorano nel comparto sanitario italiano.

Abbiamo contattato il fornitore del database, e ci ha risposto quanto segue:
Ciao,
Database Fintech ha 3890 record, database medico italiano (con password di sistema) 12.670 record.
Fintech 50€; Medico 150€
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni sulla vicenda od effettuare una dichiarazione, possono accedere alla sezione contatti, oppure in forma anonima utilizzando la mail crittografata del whistleblower.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeDa oltre un anno, il gruppo nordcoreano PurpleBravo conduce una campagna malware mirata denominata “Contagious Interview “, utilizzando falsi colloqui di lavoro per attaccare aziende in Europa, Asia, Medio Oriente e America Centrale. I ricercatori…
CybercrimeIl gruppo LockBit, che molti avevano rapidamente liquidato dopo fallimenti e fughe di notizie di alto profilo, è tornato inaspettatamente sulla scena. Nell’autunno del 2025, ha presentato una nuova versione del suo ransomware, LockBit 5.0,…
VulnerabilitàUna vulnerabilità critica di esecuzione di codice remoto (RCE) zero-day, identificata come CVE-2026-20045, è stata scoperta da Cisco e risulta attivamente sfruttata in attacchi attivi. Cisco ha sollecitato l’applicazione immediata delle patch e il suo…
Cyber ItaliaC’è un equivoco comodo, in Italia: pensare che la cybersicurezza sia materia “da ministeri” o da grandi operatori strategici. È rassicurante. Ed è sbagliato. Nel disegno reale della connettività pubblica, gli enti locali non sono…
VulnerabilitàZoom Video Communications ha pubblicato un avviso di sicurezza urgente per una vulnerabilità critica (identificata come CVE-2026-22844) che interessa le sue infrastrutture enterprise. Il problema riguarda un difetto di iniezione di comandi nei dispositivi Zoom…