
Redazione RHC : 17 Maggio 2021 06:25
Ne parlammo diverso tempo fa con un articolo su RedHotCyber, del fatto che molte persone vogliano abbandonare Internet, per una ragione di motivi e scelte variegate, ma sembra che in Russia, sia stato fatto di recente un sondaggio proprio su questo argomento interessante.
Questi sono i risultati dello studio condotto da Otkrytie Bank (una delle più grandi banche commerciali a servizio completo della Russia), a disposizione di RIA Novosti (un’agenzia di stampa nazionale russa di proprietà statale)
Il 12% dei russi è pronto ad abbandonare completamente Internet, mentre un altro 31% dei cittadini è pronto a limitarne fortemente il suo utilizzo.
“Il 31% dei russi è pronto a rinunciare parzialmente a Internet. Il 12% degli intervistati ha dichiarato di essere completamente pronto a rompere con la realtà virtuale e di voler vivere appieno la propria vita”
hanno scoperto gli esperti.
Allo stesso tempo, il 58% degli intervistati non è pronto a rinunciare a Internet e lo considera una parte importante della propria vita.
Questa percentuale diventa più alta in Siberia (63%), mentre nella regione del Volga e nella regione di Mosca (61% ciascuna) e diventa minima nel Distretto Federale Meridionale (45%).
La vita reale è più interessante per il 62% dei russi. La vita “virtuale” non può sostituirla, dicono gli autori della nota di studio e su questo siamo penso tutti d’accordo.
Inoltre nel Caucaso settentrionale queste percentuali atterrano al 70%, negli Urali il 69%, mentre in Estremo Oriente meno della metà, ovvero il 48%.
Invece c’è una percentuale pari al 34% dei russi che ritiene la vita reale uguale alla vita virtuale e solo il 4% dei cittadini ritiene che la realtà virtuale sia preferibile a quella offline.
La Banca ha condotto uno studio dall’8 al 13 maggio su un campione rappresentativo di 1000 russi di età compresa tra 18 e 65 anni, in città con una popolazione di oltre 100mila persone.
Redazione
Cloudflare ha registrato un’interruzione significativa nella mattina del 5 dicembre 2025, quando alle 08:47 UTC una parte della propria infrastruttura ha iniziato a generare errori interni. L’inci...

Una campagna sempre più aggressiva, che punta direttamente alle infrastrutture di accesso remoto, ha spinto gli autori delle minacce a tentare di sfruttare attivamente le vulnerabilità dei portali V...

Dietro molte delle applicazioni e servizi digitali che diamo per scontati ogni giorno si cela un gigante silenzioso: FreeBSD. Conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori, questo sistema operativo U...

Molto spesso parliamo su questo sito del fatto che la finestra tra la pubblicazione di un exploit e l’avvio di attacchi attivi si sta riducendo drasticamente. Per questo motivo diventa sempre più f...

Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...