
Il gruppo di ricerca di SentinelLabs afferma di aver scoperto dei bug potenzialmente pericolosi, presenti nei driver Dell, diffusi su centinaia di milioni di utenti nel mondo.
Il laboratorio ha infatti rivelato che le vulnerabilità si trovano nel modulo driver di aggiornamento del firmware Dell v2.3 (dbutil_2_3.sys), attivo sui computer dell’azienda dal 2009.
Apparentemente ci sono 5 di questi difetti, 4 dei quali sono escalation di privilegi locali (LPE) e 1 bug Denial of Service (DoS).
Secondo SentinelLabs, i bug possono portare a vari punti di attacco per utenti non privilegiati, uno dei più importanti dei quali è la capacità di attuare richieste di controllo dell’input/output (IOCTL) senza ostacoli da parte delle Access Control List (ACL).
Lo sfruttamento di queste vulnerabilità potrebbero essere utilizzate da un malintenzionato per interagire con componenti come GPU o dischi rigidi.
I 5 bug sono ora noti collettivamente come CVE-2021-21551, che detiene un livello di gravità di 8,8 su 10.
SentinelLabs riporta di non avere riscontri se questi difetti siano mai stati sfruttati da aggressori.
Ha informato Dell della situazione molto prima di pubblicare la ricerca in modo responsabile, con il risultato che le patch di sicurezza (DSA-2021-088) sono state rilasciate per tutti i PC che eseguono il driver interessato.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

DirittiDopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…
Cyber ItaliaSi è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…
Cyber ItaliaPoco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…
CybercrimeSe vi state chiedendo quanto sia grande 31,4 terabit al secondo, la risposta pratica è: abbastanza da far sembrare “un problema di rete” quello che in realtà è un problema di ecosistema. Perché il punto…
Cyber ItaliaLa mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…