Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Didattica a distanza. Problemi di Privacy e Sicurezza in vista.

Didattica a distanza. Problemi di Privacy e Sicurezza in vista.

3 Giugno 2020 16:14

La didattica a distanza (#Daad) è una grande sfida per la scuola pubblica italiana, da un articolo di #Linkiesta, che ha dovuto compiere in pochi mesi un notevole #aggiornamento #tecnologico, sia dal punto di vista dei sistemi informatici che da un punto di vista del modo di insegnare.

Se da questo punto di vista sono stati fatti enormi passi avanti, lo stesso non si può dire per le questioni #giuridiche e di #trasparenza legate all’utilizzo delle piattaforme informatiche.

La questione è particolarmente rilevante in un mondo dove in genere i genitori firmano liberatorie per qualsiasi cosa.

Tuttavia, in questi mesi ci si è mossi con grande libertà in un contesto giuridico particolarmente incerto, tra #piattaforme proposte dal #ministero, pacchetti di contenuti proposti dalle case editrici, scuole (e, spesso, di docenti stessi) con ampia libertà di scelta.

Per affrontare questo problema il #ministero dell’Istruzione e il Garante della #Privacy avevano provveduto, fin dal primo decreto del 26 marzo, a regolamentare il tema, sulla base della normativa europea #Gdpr e dell Codice della #Privacy.

Il criterio primo da rispettare è quello della privacy by #design e #default. Il titolare del trattamento (la scuola) deve garantire che siano trattati soltanto i dati personali necessari allo svolgimento dell’attività scolastica.

Ne vedremo delle belle.

#redhotcyber #cybersecurity

La scuola digitale ha un enorme problema di sicurezza informatica

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Stefano Gazzella 300x300
Privacy Officer e Data Protection Officer, è Of Counsel per Area Legale. Si occupa di protezione dei dati personali e, per la gestione della sicurezza delle informazioni nelle organizzazioni, pone attenzione alle tematiche relative all’ingegneria sociale. Responsabile del comitato scientifico di Assoinfluencer, coordina le attività di ricerca, pubblicazione e divulgazione. Giornalista pubblicista, scrive su temi collegati a diritti di quarta generazione, nuove tecnologie e sicurezza delle informazioni.
Aree di competenza: Privacy, GDPR, Data Protection Officer, Legal tech, Diritti, Meme
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…