Un dipendente dell’azienda incaricato di organizzare i pagamenti ai cittadini colpiti dalle restrizioni COVID-19 ha rimosso dall’ufficio una chiavetta USB contenente i dati personali dei residenti di Amagasaki senza autorizzazione.
Dopo aver trascorso un’intera serata mangiando e bevendo, il dipendente ha perso la sua chiavetta USB mentre era sotto l’effetto dell’alcol.
“L’unica buona notizia da questa storia è che l’unità USB è stata crittografata e protetta da password
ha affermato Malwarebytes .
“Se l’unità flash è protetta con una password complessa, la persona che la trovano non possono collegarla a un computer e visualizzarne il contenuto”.
Non è ancora noto se i dati siano stati compromessi. Si presume che l’unità USB sia già stata restituita al proprietario, poiché la borsa è stata trasferita a un call center di Osaka.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeLe autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…
InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…