Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
Redhotcyber Banner Sito 320x100px Uscita 101125
DirtyNIB: Il Metodo che Consente l’Esecuzione di Codice Non Autorizzato su macOS

DirtyNIB: Il Metodo che Consente l’Esecuzione di Codice Non Autorizzato su macOS

8 Ottobre 2023 15:16

I ricercatori di sicurezza hanno scoperto una vulnerabilità in macOS che consente di intercettare i permessi delle app di Apple. Questa vulnerabilità è stata scoperta in macOS Monterey ma, nonostante i tentativi di risolverla, esiste ancora.

Le applicazioni grafiche in macOS in genere hanno un’interfaccia utente definita da un file NIB. Probabilmente hai già giocato con questi file in XCode sotto forma di XIB che viene successivamente compilato in un NIB durante il rilascio.

La sostituzione dei file NIB non revoca i diritti di accesso e questo potrebbe consentire agli aggressori di modificare l’applicazione dopo che è stata distribuita. Quindi è facile eseguire codice utilizzando un NIB modificato, soprattutto perché Apple aggiunge autorizzazioni private alle sue app.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Un metodo chiamato “DirtyNIB” consente di eseguire codice arbitrario da un file NIB. Per fare ciò, devi creare un nuovo file NIB utilizzando XCode, aggiungere un oggetto all’interfaccia e impostare la classe su NSAppleScript. È quindi possibile abilitare l’esecuzione di AppleScript aggiungendo un pulsante che verrà associato all’oggetto AppleScript generato.

I ricercatori hanno utilizzato l’app Pages di Apple come PoC. Dopo aver eseguito l’applicazione, hanno sovrascritto il file NIB esistente con il file DirtyNIB. Ciò ha permesso loro di controllare l’esecuzione del codice.

Le versioni successive di macOS hanno introdotto nuove restrizioni che hanno reso inapplicabile l’exploit precedente. Tuttavia, i ricercatori hanno trovato un modo per aggirare queste restrizioni utilizzando altre app Apple con autorizzazioni, come CarPlay Simulator.

Questa vulnerabilità è stata segnalata per la prima volta da Apple nel novembre 2021. Nonostante le ripetute conferme che il problema sarà risolto, esso non è stato ancora risolto. I ricercatori hanno espresso frustrazione per il processo di collaborazione con il programma bug bounty di Apple.

Nota: i ricercatori hanno divulgato responsabilmente questa vulnerabilità nel tentativo di risolverla.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
AGI: i CEO di Google e Anthropic lanciano l’allarme a Davos – il mondo non sarà pronto!
Redazione RHC - 24/01/2026

Se c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…

Immagine del sitoInnovazione
Un browser funzionante creato con l’AI con 3 milioni di righe di codice: svolta o illusione?
Redazione RHC - 24/01/2026

Una settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…

Immagine del sitoCyber Italia
NoName057(16) colpisce l’Italia 487 volte negli ultimi 3 mesi: l’ondata DDoS non si ferma
Redazione RHC - 24/01/2026

L’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…

Immagine del sitoInnovazione
NexPhone: tre sistemi operativi in tasca! Il telefono che sfida il concetto stesso di PC
Redazione RHC - 23/01/2026

La domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…

Immagine del sitoVulnerabilità
FortiGate e FortiCloud SSO: quando le patch non chiudono davvero la porta
Luca Stivali - 23/01/2026

Nel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…