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Distributed Denial of Secrets pubblica Blue Leaks,una serie di documenti sulle forze dell’ordine USA

Distributed Denial of Secrets pubblica Blue Leaks,una serie di documenti sulle forze dell’ordine USA

29 Giugno 2020 20:14

Il gruppo “Distributed Denial of Secrets” (che si sta proponendo come una alternativa a #Wikileaks) il giorno del #Juneteenth, la festività del 19 giugno che segna la fine della #schiavitù negli Stati Uniti, pubblica “Blue Leaks”, un #database contenente 269 GB di dati apparentemente rubati ad oltre 200 forze dell’ordine.

I file contengono nomi, indirizzi e-mail, numeri di telefono e un gran numero di file di testo e video, secondo un avviso del 20 giugno della National Fusion Center Association ottenuto dal giornalista di sicurezza Brian Krebs.

Il momento della divulgazione coincide con l’uccisione di George Floyd, Breonna Taylor e altri neri americani disarmati.

Altri gruppi di #hacktivisti, come i derivati ​​di #Anonymous, hanno minacciato di pubblicare informazioni dannose sulla #polizia negli Stati Uniti, sebbene in almeno un caso i dati apparentemente trapelati potrebbero essere legati a precedenti violazioni note.

Il dopo Floyd continua..

#redhotcyber #cybersecurity #hacktivism

‘Distributed Denial of Secrets’ publishes ‘BlueLeaks,’ a trove of law enforcement records

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Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

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