Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ancharia Desktop 1 1
320x100 Itcentric
Dojo: una piattaforma di apprendimento per giovani hacker etici e per … sviluppatori.

Dojo: una piattaforma di apprendimento per giovani hacker etici e per … sviluppatori.

24 Maggio 2021 10:00

YesWeHack la conosciamo bene. E’ una piattaforma che mette in connessione aziende e hacker etici definendo programmi che permettono ai ricercatori di rilevare bug, e alle aziende di pagare i ricercatori per “il disturbo”.

Lo scorso anno YesWeHack ha creato una piattaforma che si chiama “Dojo”, da non confondere con il “supercomputer” annunciato dalla Tesla che permetterà l’apprendimento degli algoritmi di intelligenza artificiale dell’azienda.

Dojo in giapponese vuol dire un luogo per l’apprendimento e la meditazione immersiva. Questo è tradizionalmente vero nel campo delle arti marziali, ma è stato visto sempre più vicino in altri campi, come la meditazione e lo sviluppo di software.

La piattaforma Dojo ha come obiettivo quello di aiutare i programmatori e i futuri hacker etici a sviluppare le loro capacità nel trovare le vulnerabilità di sicurezza presenti nel codice.

Dojo offre quattro diverse aree di allenamento e apprendimento con corsi, sfide e diversi livelli di difficoltà.

B939cf Fa5d1255a77f40d4b5d866fe66760495 Mv2

Il focus di Dojo è prettamente sul codice.

Il grandissimo valore degli esempi caricati al suo interno, è che gli utenti possono vedere in tempo reale quali effetti abbia un determinato input sul codice e come le difese inserite dai programmatori potrebbero essere aggirati.

YesWeHack non archivia alcun dato sui propri server, pertanto gli utenti potranno sbizzarrirsi a impostare gli exploit che vorranno su Dojo, senza alcuna esitazione.

Questo progetto è molto interessante in quanto permette soprattutto agli sviluppatori, di toccare con mano cosa accada su un determinato codice sorgente, a seguito dell’invio di input malformati.

Ad oggi sono ancora 4 le casistiche trattate, dopo il rilascio di un anno fa, ma speriamo che YesWeHack proceda ad implementare nuove esempi e ampliare la piattaforma.

Questo è un percorso che dovrebbe essere fatto da tutti gli sviluppatori di applicazioni web, in quanto fa comprendere appieno il funzionamento di alcune delle classiche vulnerabilità di injezione, e quindi far capire cosa occorre fare per proteggersi.

Fonte

https://dojo-yeswehack.com/

https://dojo-yeswehack.com/SQL-Injection/Theory

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnerabilità critica in Zoom: falla CVE-2026-22844 con CVSS 9.9
Redazione RHC - 21/01/2026

Zoom Video Communications ha pubblicato un avviso di sicurezza urgente per una vulnerabilità critica (identificata come CVE-2026-22844) che interessa le sue infrastrutture enterprise. Il problema riguarda un difetto di iniezione di comandi nei dispositivi Zoom…

Immagine del sitoCyber Italia
Red Hot Cyber e Hack The Box: insieme per il CTF della RHC Conference 2026
Redazione RHC - 21/01/2026

Nel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…

Immagine del sitoCyber Italia
La PEC di ACN sui Giochi 2026: quando l’allerta rischia di diventare rumore
Sandro Sana - 21/01/2026

La PEC inviata da Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a tutti i soggetti NIS2, con il richiamo all’aumento della minaccia in vista di Milano–Cortina 2026, è formalmente corretta, tecnicamente condivisibile e concettualmente inattaccabile. Il problema,…

Immagine del sitoCybercrime
Attacco informatico a McDonald’s India: Everest rivendica 861GB di dati
Redazione RHC - 21/01/2026

Nella giornata di ieri, la banda di criminali informatici di Everest, rivendica all’interno del proprio Data Leak Site (DLS) un attacco informatico alla Mc Donalds. Dal post pubblicato dalla cybergang, i criminali informatici riportano di…

Immagine del sitoCyber Italia
Vendesi Italia (finanziaria): l’asta shock per il controllo di un’azienda da 3,6 milioni di fatturato
Redazione RHC - 20/01/2026

Una nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…