All’interno di tale server erano presenti documenti della provincia di Bergamo contenenti misurazioni ambientali, mappature acustiche, informazioni sui rifiuti, viabilità fino ad arrivare a comunicazioni sindacali agli impiegati della provincia di Bergamo.
Immediatamente dopo la segnalazione abbiamo prontamente allertato la Polizia Postale, ed infatti oggi, accedendo intorno alle ore 12:00 il server FTP risultava non più accessibile.
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Scriviamo questo articolo in quanto intorno alle ore 11:30, un’altra mail arriva al whistleblower di RHC informa che tale server risulta un “mirror pubblico che viene usato anche per comunicazioni stampa”.
La parola “anche” ci lascia un po’ perplessi. Pertanto non riusciamo a comprendere se tali dati siano di carattere pubblico oppure no. Sarebbe quindi interessante una dichiarazione della provincia di Bergamo per comprendere con precisione tale server che informazioni conteneva.
Come Red Hot Cyber rimaniamo a disposizione per fornire al Comune di Bergamo ulteriori informazioni o per pubblicare un loro comunicato stampa che chiarisca la questione.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
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Esperta di Cyber Threat intelligence e di cybersecurity awareness, blogger per passione e ricercatrice di sicurezza informatica. Crede che si possa combattere il cybercrime solo conoscendo le minacce informatiche attraverso una costante attività di "lesson learned" e di divulgazione. Analista di punta per quello che concerne gli incidenti di sicurezza informatica del comparto Italia.
Aree di competenza:Cyber threat Intelligence, Incident Response, sicurezza nazionale, divulgazione
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