
Chiara Nardini : 19 Ottobre 2023 13:00
Come abbiamo riportato nella giornata di ieri, una mail arrivata al whistleblower di Red Hot Cyber, informava di un server FTP esposto su internet della provincia di Bergamo accessibile in modalità anonima.
All’interno di tale server erano presenti documenti della provincia di Bergamo contenenti misurazioni ambientali, mappature acustiche, informazioni sui rifiuti, viabilità fino ad arrivare a comunicazioni sindacali agli impiegati della provincia di Bergamo.
Immediatamente dopo la segnalazione abbiamo prontamente allertato la Polizia Postale, ed infatti oggi, accedendo intorno alle ore 12:00 il server FTP risultava non più accessibile.

CVE Enrichment Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.
Cosa trovi nel servizio: ✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor. ✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV). ✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia. ✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Scriviamo questo articolo in quanto intorno alle ore 11:30, un’altra mail arriva al whistleblower di RHC informa che tale server risulta un “mirror pubblico che viene usato anche per comunicazioni stampa”.
La parola “anche” ci lascia un po’ perplessi. Pertanto non riusciamo a comprendere se tali dati siano di carattere pubblico oppure no. Sarebbe quindi interessante una dichiarazione della provincia di Bergamo per comprendere con precisione tale server che informazioni conteneva.

Come Red Hot Cyber rimaniamo a disposizione per fornire al Comune di Bergamo ulteriori informazioni o per pubblicare un loro comunicato stampa che chiarisca la questione.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
Chiara Nardini
Dietro molte delle applicazioni e servizi digitali che diamo per scontati ogni giorno si cela un gigante silenzioso: FreeBSD. Conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori, questo sistema operativo U...

Molto spesso parliamo su questo sito del fatto che la finestra tra la pubblicazione di un exploit e l’avvio di attacchi attivi si sta riducendo drasticamente. Per questo motivo diventa sempre più f...

Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...

Nel 2025, le comunità IT e della sicurezza sono in fermento per un solo nome: “React2Shell“. Con la divulgazione di una nuova vulnerabilità, CVE-2025-55182, classificata CVSS 10.0, sviluppatori ...

Cloudflare torna sotto i riflettori dopo una nuova ondata di disservizi che, nella giornata del 5 dicembre 2025, sta colpendo diversi componenti della piattaforma. Oltre ai problemi al Dashboard e all...