Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

E se il 70% delle pompe di benzina in Italia smettesse di funzionare per un cyber-attack? Questo è quanto sta succedendo in Iran

18 Dicembre 2023 15:34

Gli attacchi informatici sulle infrastrutture critiche nazionali, oggi si fanno in modo “controllato”. Questo è quanto sta succedendo in Iran dove non sono state bloccate tutte le pompe, ma è stata lasciata alla popolazione la possibilità di approvvigionamento in minima parte.

Infatti quasi il 70% delle stazioni di servizio iraniane hanno smesso di funzionare oggi a causa di un attacco informatico. Questo è stato riportato da Reuters, causato da un “problema software” che ha portato lunghe code di auto e residenti arrabbiati.

Gonjeshke Darande ha rivendicato l’attacco

Il Ministero dell’Industria Petrolifera iraniana ha affermato che oltre il 30% delle stazioni di servizio sono ancora operative. Ci sono circa 33mila distributori di benzina nel Paese.

I media israeliani attribuiscono il problema al gruppo hacker Gonjeshke Darande (Passero predatore), presumibilmente associato a Israele.

Il gruppo sostiene che l’attacco informatico è una risposta all'”aggressione della Repubblica islamica”. Gli hacker hanno anche pubblicato screenshot dei sistemi delle stazioni di servizio e, oltre agli screenshot del sistema violato, e hanno indicato a cosa hanno avuto accesso:

Schermate di sistemi compromessi pubblicate sul canale Telegram di
  • Informazioni individuali sulle stazioni di servizio;
  • Dettagli del sistema di pagamento;
  • Sistema di gestione delle stazioni di servizio dal server centrale di ciascuna stazione.

Nonostante le loro azioni dannose, gli hacker hanno allertato i servizi di emergenza in tutto il paese prima dell’inizio dell’operazione e si sono assicurati che alcune stazioni di servizio rimanessero illese nonostante l’accesso e la potenziale interruzione completa delle operazioni.

Un gruppo hacktivism o una milizia cyber?

Il gruppo lo ha fatto perché, come nelle operazioni precedenti, questo attacco informatico è stato effettuato in modo controllato con misure in atto per limitare i potenziali danni ai servizi di emergenza.

Nel 2022, il gruppo Gonjeshke Darande ha hackerato una grande azienda siderurgica nel sud-ovest dell’Iran. L’azienda è stata costretta a fermare la produzione dopo essere stata colpita da un attacco informatico che ha preso di mira anche altri due stabilimenti, in quello che sembra essere uno dei più grandi attacchi di questo tipo al settore industriale strategico del Paese negli ultimi tempi.

L’Iran, da tempo sotto le sanzioni occidentali, ha difficoltà a ottenere hardware e software moderni, spesso facendo affidamento sull’elettronica cinese o su sistemi obsoleti che non vengono più aggiornati dai produttori.

Ciò rende più facile attaccare da parte dei potenziali hacker. In Iran sono diffuse versioni piratate di Windows e di altri programmi.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Chiara Nardini 2025 3 300x300
Esperta di Cyber Threat intelligence e di cybersecurity awareness, blogger per passione e ricercatrice di sicurezza informatica. Crede che si possa combattere il cybercrime solo conoscendo le minacce informatiche attraverso una costante attività di "lesson learned" e di divulgazione. Analista di punta per quello che concerne gli incidenti di sicurezza informatica del comparto Italia.
Aree di competenza: Cyber threat Intelligence, Incident Response, sicurezza nazionale, divulgazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…