Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Echelon Stealer: Il Malware Open Source che ruba le informazioni dal tuo PC

Echelon Stealer: Il Malware Open Source che ruba le informazioni dal tuo PC

31 Luglio 2024 15:50

Echelon Stealer è un malware di tipo infostealer che è stato scoperto per la prima volta nel 2018 ed è ancora attivo. Attualmente condiviso come strumento open source su GitHub, Echelon Stealer offre diverse funzionalità avanzate per l’estrazione di dati sensibili.

Nonostante sia presentato come progetto educativo, il suo potenziale per l’uso malevolo è significativo.

Cosa è un Infostealer?

Un infostealer è un tipo di malware progettato specificamente per rubare informazioni sensibili dai dispositivi infettati. Questi malware possono raccogliere una vasta gamma di dati, tra cui:

  • Credenziali di accesso (username e password)
  • Informazioni finanziarie (numeri di carte di credito, conti bancari)
  • Dati personali (indirizzi, numeri di telefono)
  • Informazioni memorizzate nei browser (cookie, dati di riempimento automatico)
  • File sensibili presenti sul dispositivo

Gli infostealer sono spesso distribuiti attraverso campagne di phishing, allegati email malevoli, download di software compromesso e altre tecniche di ingegneria sociale. Una volta installato, l’infostealer raccoglie i dati e li invia a un server controllato dagli attaccanti, permettendo loro di sfruttare queste informazioni per vari scopi illeciti, come il furto d’identità, frodi finanziarie e accesso non autorizzato a sistemi e reti.

Caratteristiche Principali di Echelon Stealer

Echelon Stealer è in grado di estrarre dati da vari browser e applicazioni. Tra i browser supportati troviamo tutti quelli basati su Chromium, Edge e Gecko (come Mozilla Firefox). Le funzionalità di estrazione includono:

  • Dati copiati negli appunti (clipboard)
  • Sessioni di Discord e Telegram
  • Email di Outlook
  • File con salvataggio dei percorsi delle directory e scansione delle sottodirectory
  • FileZilla
  • Total Commander
  • Pidgin
  • Psi e Psi+
  • Screenshot del sistema
  • Informazioni sul PC (PCinfo)

VPN e Portafogli Criptovalute

Echelon Stealer può anche raccogliere dati da varie applicazioni VPN e portafogli di criptovalute, tra cui:

  • NordVPN
  • OpenVPN
  • ProtonVPN
  • Armory
  • Atomic Wallet
  • Bitcoin Core
  • Bytecoin
  • Dash Core
  • Electrum
  • Ethereum
  • Exodus
  • Jaxx
  • Litecoin Core
  • Monero
  • Zcash

Funzionalità Aggiuntive

Oltre alle capacità di raccolta dati, Echelon Stealer include altre funzionalità come:

  • Invio dei log a un bot di Telegram
  • Rimozione automatica del malware dopo l’invio dei log
  • Protezione contro la ri-sottomissione dei log

Aggiornamenti Recenti

L’ultimo aggiornamento del progetto ha incluso varie correzioni di bug e ha reso il progetto più stabile. Ora tutti i metodi di estrazione sono organizzati in diversi file e cartelle per una maggiore comodità.

Dichiarazione di Non Responsabilità

Il creatore di Echelon Stealer ha chiaramente indicato che il progetto è scritto esclusivamente per scopi educativi e non si assume alcuna responsabilità per l’uso del progetto o di qualsiasi sua parte del codice. Questo avviso è essenziale, poiché l’uso improprio di tali strumenti può portare a gravi conseguenze legali ed etiche.

Conclusione

Echelon Stealer rappresenta un esempio di come gli strumenti open source possano essere utilizzati sia per fini legittimi che malevoli. È fondamentale che tali strumenti siano utilizzati con consapevolezza e responsabilità. La comunità di sviluppatori e ricercatori di sicurezza deve rimanere vigile e collaborativa per mitigare i rischi associati a questi strumenti e per promuovere un uso etico della tecnologia.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Elk Cloner: Il primo virus informatico della storia nacque come uno scherzo
Silvia Felici - 30/01/2026

Alla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…

Immagine del sitoCultura
Oggi nasceva Douglas Engelbart: l’uomo che ha visto e inventato il futuro digitale
Massimiliano Brolli - 30/01/2026

Certe volte, pensandoci bene, uno si chiede come facciamo a dare per scontato il mondo che ci circonda. Tipo, clicchiamo, scorriamo, digitiamo, e tutto sembra così naturale, quasi fosse sempre stato qui. E invece no,…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Attenzione al “I am not a robot”: la trappola malware che usa Google Calendar
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

Una nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…

Immagine del sitoCybercrime
WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…