Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime, Analisi Vulnerabilità e Intelligenza Artificiale
lavoro e intelligenza artificiale.

Entro il 2030 l’IA cambierà il mondo: PIL USA a 44 trilioni e nuovi lavori, ma serve una svolta radicale

26 Ottobre 2026 06:25
In sintesi

L'IA potrebbe aumentare il PIL degli Stati Uniti del 50% entro il 2030, secondo Jack Clark di Anthropic. Il co-fondatore ha dichiarato che i creatori di IA devono essere pronti a un «distruttivo rinnovamento» del business per garantire la sicurezza dell'umanità.

Secondo il co-fondatore di Anthropic Jack Clark, per garantire la sicurezza dell’umanità, i creatori di IA devono essere pronti a un «distruttivo rinnovamento» del proprio business. Al contempo, lo sviluppo dell’IA permetterà già entro il 2030 di aumentare il PIL degli Stati Uniti quasi del 50% fino a 44 trilioni di dollari e di creare interi nuovi settori economici.

Non solo il CEO di Anthropic Dario Amodei invita i colleghi del settore IA a rallentare il ritmo di rilascio di nuovi grandi modelli linguistici per garantire un livello di sicurezza più elevato. Jack Clark, ex direttore delle politiche di OpenAI e uno dei fondatori di Anthropic, in questo startup si occupa di questioni legate al bene pubblico. Questa settimana ha fatto diverse importanti dichiarazioni.

Innanzitutto, ha esortato i paesi che producono prodotti nel campo dell’intelligenza artificiale a rispettare «standard di buon senso» nella regolamentazione della tecnologia. «Abbiamo bisogno di standard basati sul buon senso che alla fine permettano di fidarsi delle tecnologie e di sviluppare l’economia», ha dichiarato Clark durante un evento organizzato da FMI e Banca Mondiale a Bangkok. Secondo le sue parole, Anthropic ha già fornito agli esperti esterni l’accesso alle fasi principali dello sviluppo dei propri modelli IA avanzati.

Advertising

In secondo luogo, Clark ha invitato i partecipanti del settore a una ristrutturazione consapevole dei processi aziendali per migliorare la sicurezza dell’IA: «Lavoriamo con le più grandi corporation mondiali e con molti delle startup di successo al mondo. Penso che tutti loro abbiano in comune la disponibilità al distruttivo rinnovamento, la disponibilità a un livello organizzativo alto a distruggere e ricostruire completamente alcuni aspetti delle loro attività con questa tecnologia, cosa che diventa sempre più difficile con la crescita dell’organizzazione».

In terzo luogo, Jack Clark ha reso pubblico un pronostico di carattere economico che dovrebbe illustrare il grado di influenza dell’IA sull’economia americana. Il PIL degli Stati Uniti, ha osservato, potrebbe raggiungere i 44 trilioni di dollari già entro il 2030, a condizione che vengano rispettati alcuni requisiti. L’attuale livello del PIL americano supera i 30 trilioni di dollari, quindi un aumento quasi del 50% in tre o quattro anni sembra improbabile, ma è proprio questo il ruolo trasformativo dell’IA. Questa tecnologia permetterà di accelerare il processo di scoperte scientifiche e di creare nuovi settori economici, garantendo un progresso così serio in tempi brevi. L’IA aiuterà a risolvere molte sfide nei campi della matematica, dell’ingegneria e delle biotecnologie. Secondo Clark, potranno partecipare alla «rivoluzione globale dell’IA» quei paesi che saranno pronti a costruire centri di elaborazione dati.

Il rappresentante di Anthropic ha invitato a non esagerare il problema dell’aumento della disoccupazione a causa dello sviluppo rapido dell’IA. Se in alcuni settori l’IA causerà effettivamente riduzioni, come nei call center e nei servizi di assistenza clienti, in altri, come la scienza e la ricerca, permetterà di aumentare l’afflusso di personale. Inoltre, lo sviluppo dell’IA favorirà la nascita di interi nuovi settori che forniranno lavoro a molte persone. Sarà comunque importante prendersi cura della sicurezza delle ricerche in cui è coinvolto l’IA. La creazione di armi biologiche è un esempio di uso non umano della tecnologia, e quindi è importante porre un argine affidabile a questo tipo di abusi.


📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su 🔔 Google News.
Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram.
Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici


Carolina Vivianti 300x300
Carolina Vivianti è consulente/Advisor autonomo in sicurezza informatica con esperienza nel settore tech e security. Ha lavorato come Security Advisor per Ford EU/Ford Motor Company e Vodafone e ha studi presso la Sapienza Università di Roma.
Aree di competenza: Cybersecurity, IT Risk Management, Security Advisory, Threat Analysis, Data Protection, Cloud Security, Compliance & Governance