Questa settimana, Europol e le forze dell’ordine di nove Paesi (Stati Uniti, Canada, Francia, Italia, Irlanda, Australia, Svezia e Paesi Bassi) hanno annunciato lo smantellamento della piattaforma di comunicazione crittografata Ghost, utilizzata da gruppi criminali organizzati per traffico di droga e riciclaggio di denaro.
Ghost, attiva dal 2015, offriva un sistema avanzato di sicurezza, inclusa la crittografia a tre livelli e la cancellazione automatica dei messaggi. Gli utenti, circa migliaia in tutto il mondo, scambiavano fino a 1.000 messaggi al giorno attraverso una rete di rivenditori globali, con un abbonamento che costava $2.350 per sei mesi. Il pacchetto includeva dispositivi modificati, privi di fotocamera, microfono, GPS e altre funzionalità standard.
L’indagine, coordinata da Europol dal marzo 2022, ha coinvolto la collaborazione di diversi Paesi e risorse tecniche cruciali fornite dal Cybercomando del Ministero degli Interni francese, che ha permesso di decifrare i messaggi su Ghost. La polizia federale australiana ha potuto infiltrarsi nei dispositivi Ghost modificando gli aggiornamenti software.
Advertising
Le autorità hanno individuato i server di Ghost in Francia e Islanda, identificato i proprietari in Australia e tracciato risorse collegate negli Stati Uniti. L’operazione ha portato all’arresto di 51 persone: 38 in Australia, 11 in Irlanda, una in Canada e una in Italia, quest’ultima affiliata alla Sacra Corona Unita. Sono previste ulteriori azioni legali.
Durante i raid sono stati sequestrati armi, sostanze illegali e oltre un milione di euro in contanti. È stato smantellato un laboratorio per la produzione di droghe, e grazie all’operazione, soprannominata “Kraken”, è stato impedito il traffico di oltre 200 kg di droghe e l’esecuzione di crimini violenti, come omicidi e rapimenti. La polizia australiana ha monitorato 125.000 messaggi e 120 videochiamate, riuscendo a prevenire danni significativi.
Il leader di Ghost, Jay Je Yoon Jung, è stato arrestato a Sydney. Nonostante le autorità australiane fossero a conoscenza della piattaforma da anni, solo nel 2021 hanno scoperto che l’amministratore fosse australiano. Jung rischia fino a 26 anni di carcere.
Ghost si unisce alla lista di piattaforme crittografate come Encrochat, Sky ECC e Phantom Secure smantellate in passato. Secondo Europol, queste azioni frammentano il panorama delle comunicazioni criminali, portando i malfattori a cercare alternative più sicure e decentralizzate per evitare l’intercettazione.
404 Media conferma che, con la chiusura di Ghost, l’unico attore rilevante rimasto è n.1 Business Communication (n.1 BC), utilizzato dalla mafia italiana. Tuttavia, molti criminali stanno migrando verso app come Signal e sistemi operativi sicuri come GrapheneOS, segnalando un cambiamento significativo nel modo in cui i gruppi organizzati gestiscono le loro comunicazioni.
Advertising
Un rapporto della NSW Crime Commission pubblicato nel 2023 evidenzia come il mercato delle comunicazioni crittografate per i criminali in Australia sia cambiato radicalmente. Molti gruppi hanno abbandonato le piattaforme tradizionali a favore di app di messaggistica come Threema, Signal e Wickr, installate su telefoni sicuri con VPN e sistemi operativi rinforzati, cercando così di rimanere un passo avanti alle autorità.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.