Facebook down, e questo dovrebbe preoccuparci tutti.

Il lungo down dei servizi di Facebook, WhatsApp e Instagram, con tutte le conseguenze economiche e sociali del caso, deve farci interrogare sullo strapotere che queste piattaforme hanno sulla nostra quotidianità. Per reagire e non farsi più cogliere impreparati, puntiamo sulle alternative libere.

Autore: Michele Pinassi

Data Pubblicazione: 08/10/2021


Periodo complicato per la Rete, tra attacchi, leaks eccellenti e blackout come quello accaduto nel pomeriggio (UTC) di lunedì 4 ottobre 2021: Facebook, Whatsapp e Instagram sono rimasti indisponibili per oltre 6 ore, con tutte le conseguenze del caso. E non era neppure la prima volta.



Le descrizioni tecniche dell’incidente sono state ampiamente discusse (segnalo il post di Cloudflare e quello del reparto ingegneristico di Facebook) e il cosiddetto “popolo della rete” si è sprecato in commenti e memes più o meno ironici sull'accaduto.


In realtà, credo ci sia ben poco da ridere. La faccenda è terribilmente seria, e dovrebbe farci capire la fragilità del mondo digitale (e non solo) contemporaneo.


Siamo ormai abituati a beneficiare di servizi digitali, che spaziano dalle chiacchiere tra amici all'accesso ai servizi bancari, passando per l’erogazione di servizi pubblici, come la prenotazione degli esami medici.