Facebook e Ray-Ban creano Stories. Gli occhiali per stare sempre connessi.
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
970x20 Itcentric
TM RedHotCyber 320x100 042514
Facebook e Ray-Ban creano Stories. Gli occhiali per stare sempre connessi.

Facebook e Ray-Ban creano Stories. Gli occhiali per stare sempre connessi.

Redazione RHC  10 Settembre 2021 08:56

Facebook oramai è onnipresente nelle nostre vite. Ci segue ovunque, vive nelle nostre tasche, è presente nelle nostre vite, ci salva dalla disimformazione e dal terrorismo, ascolta le nostre voci e sa tutto, ma proprio tutto di noi.

Facebook ci vuole davvero bene!

Ma la cosa che manca a Facebook per essere una vera “intelligenza artificiale completa”, è la nostra vista e le nostre orecchie. A quel punto saremo un tutt’uno con Facebook, un’unica entità virtuale distribuita in tutto il pianeta (tranne qualche parte che conosciamo).

Ma su questo ci si sta lavorando fortemente, in quanto l’azienda ha creato i suoi primi “occhiali intelligenti”, con un paio di fotocamere per scattare foto e video e un microfono e un altoparlante per ascoltare i podcast e un assistente vocale per farti fare tutto a mani libere.

Il concetto ha una forte somiglianza con gli Spectacles di Snapchat, ora alla terza generazione o il flop dei Google Glass.

Non è la prima volta che Facebook si ispira fortemente all’azienda più giovane, e anche il nome degli occhiali sembra mettere sale sulla ferita: sono stati chiamati Stories, apparentemente in omaggio al formato social inventato da Snapchat e dal suo fondatore, Evan Spiegel, e adottato con effetti rivoluzionari, prima su Instagram, poi su innumerevoli altri social network.

Gli occhiali intelligenti sono ora in vendita a circa 300 dollari, ma novità, gli occhiali in realtà non provengono affatto da Facebook.

L’azienda sta lavorando con Ray-Ban su un classico dei classici, il design dei Wayfarer su cui è stato modellato l’hardware. Infatti il dispositivo sarà prima di tutto marchiato come un prodotto Ray-Ban.

B939cf 418be73c0d964f639e96aca74282eb27 Mv2

“La nostra missione è aiutare a creare strumenti che aiutino le persone a sentirsi connesse sempre e ovunque”

ha affermato Monisha Perkash di Facebook.

“Vogliamo creare un senso di presenza sociale, la sensazione di essere proprio lì con un’altra persona che condivide lo stesso spazio, indipendentemente dalla distanza fisica”.

Perkash guida il team di prodotto presso la divisione Reality Labs dell’azienda, che ha l’obiettivo finale di creare veri occhiali per la “realtà aumentata”, ovvero dei dispositivi che manterrebbero la promessa, che Google Glass non è riuscita a soddisfare, di mettere uno strato digitale sulla realtà stessa.

Perkash ha detto:

“mentre aspettiamo che la tecnologia sia abbastanza buona, ci concentriamo su ciò che possiamo abilitare in questo momento. Stiamo consegnando il primo paio di occhiali intelligenti che fondono forma e funzione”.

Andrew Bosworth, il dirigente di Facebook che dirige Reality Labs, ha affermato che gli occhiali sono stati

“progettati per aiutare le persone a vivere il momento e a rimanere in contatto con le persone con cui stanno e con le persone con cui vorrebbero stare.”

E ha aggiunto:

“Ray-Ban è stato a dir poco stellare in questa partnership e attraverso il loro impegno per l’eccellenza siamo stati in grado di offrire stile e sostanza in un modo che ridefinirà le aspettative degli occhiali intelligenti.”

Quindi, poi non cominciamo a parlare di privacy.

Chi li compra dovrebbe accettare la seguente clausola “la privacy è morta da tempo, sappilo!”.

Seguici su Google News, LinkedIn, Facebook e Instagram per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica. Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Immagine del sito
Redazione

La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Linee Rosse e Limiti Etici nell’OSINT: Quando la Ricerca Oltrepassa il Confine della Legalità
Di Alexandro Irace - 17/12/2025

L’Open Source Intelligence (OSINT) è emersa, negli ultimi anni, come una delle discipline più affascinanti, ma anche più insidiose, nel panorama dell’informazione e della sicurezza. La sua esse...

Immagine del sito
La psicologia delle password. Non proteggono i sistemi: raccontano le persone
Di Simone D'Agostino - 17/12/2025

La psicologia delle password parte proprio da qui: cercare di capire le persone prima dei sistemi. Benvenuti in “La mente dietro le password”, la rubrica che guarda alla cybersecurityda un’angol...

Immagine del sito
Se pensavi che la VPN servisse a proteggerti… ripensaci!
Di Redazione RHC - 16/12/2025

Le estensioni del browser sono da tempo un modo comune per velocizzare il lavoro e aggiungere funzionalità utili, ma un altro caso dimostra con quanta facilità questo comodo strumento possa trasform...

Immagine del sito
Supply Chain. Aggiornavi Notepad++ e installavi malware: cosa è successo davvero
Di Redazione RHC - 16/12/2025

Una nuova versione, la 8.8.9, del noto editor di testo Notepad++, è stata distribuita dagli sviluppatori, risolvendo una criticità nel sistema di aggiornamento automatico. Questo problema è venuto ...

Immagine del sito
Pornhub: esposta la cronologia dei membri Premium. Scopriamo cos’è successo
Di Luca Galuppi - 16/12/2025

Questa non è la classica violazione fatta di password rubate e carte di credito clonate.È qualcosa di molto più delicato. Il data breach che ha coinvolto Pornhub nel dicembre 2025 rappresenta uno d...